sabato, Ottobre 24, 2026

Impianti, Tari e Plures. Fratelli d’Italia a Prato chiede un Consiglio comunale straordinario

PRATO – “Dopo le dichiarazioni del Sindaco non è più possibile rinviare la convocazione di un Consiglio comunale straordinario su ATO, e Plures.

Biffoni lascia intendere che un nuovo aumento delle tariffe sia inevitabile e lamenta un conflitto continuo tra ATO e Plures, parlando come un cittadino qualsiasi che ne subisce le conseguenze. Dimentica però di avere un ruolo decisionale in entrambi gli enti. È vicepresidente dell’ATO, rappresenta il secondo socio di Plures, ne ha indicato il vicepresidente ed è delegato ANCI per i servizi pubblici locali. Se Prato non riesce a incidere sulle decisioni, la responsabilità è di chi la rappresenta. Per anni ci è stato detto che tutto andava bene e che dovevamo accontentarci dei dividendi. Oggi i nodi vengono al pettine, e le responsabilità di chi ha costruito questo sistema e ne ha scelto i vertici sono evidenti. Una multiutility fa causa all’ente regolatore, e quindi ai suoi stessi soci, su una partita da 65 milioni. Il rischio concreto è che a pagare siano famiglie e imprese”.

Il 7 settembre il gruppo di Fratelli d’Italia, insieme alla capogruppo in Consiglio regionale, aveva depositato la richiesta di un Consiglio comunale straordinario. La richiesta era accompagnata da una mozione su impianti e Tari, per ottenere chiarimenti su ATO e sull’aumento delle tariffe. Il Pd aveva poi presentato una richiesta analoga solo nel titolo, e la seduta era stata convocata. Il Presidente del Consiglio l’ha però annullata, accorpando le due richieste. In questo modo la nostra, precisa e puntuale, è sparita insieme alla loro. Ci viene più di un dubbio che sia stato fatto apposta, non è stato rispettato il termine dei venti giorni e non sappiamo ad oggi quando sarà convocato. Ho già chiesto che alla prossima conferenza dei capigruppo si fissi una data utile per calendarizzare il dibattito, per non annacquarlo portandolo avanti a giochi fatti.

Sul fronte delle nomine pesa il rinnovo del cda di Plures, atteso entro metà novembre. «Il Consiglio comunale non può continuare ad apprendere queste vicende dai giornali. Prima di qualsiasi rinnovo delle cariche, il Sindaco venga in aula a illustrare la linea che intende tenere. Gli indirizzi devono essere stabiliti dal Consiglio, davanti ai pratesi, e non nelle segreterie di partito.

Se la nostra richiesta dovesse finire in cavalleria, non staremo a guardare: stiamo già preparando altri atti e iniziative. Chi ha gestito questa partita non è stato all’altezza, e i cittadini hanno diritto di saperlo prima di vedersi recapitare le bollette. Basta rimpalli di responsabilità: si convochi il Consiglio”.

Cosimo Zecchi e Cristina Attucci. consiglieri comunali di Fratelli d’Italia

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI