mercoledì, Settembre 9, 2026

Impiantistica sportiva. Per “Azione Prato” occorre una visione sovracomunale

PRATO – La drammatica situazione che sta attraversando il mondo natatorio di Prato, dopo la distruzione del pallone sulla piscina di via Roma e l’inagibilità della piscina di Iolo, è purtroppo un film già visto tante volte. Lo sostiene Pasquale Petrella di “Azione Prato”.

Da sinistra, Salvatore Conte e Pasquale Petrella

“A Prato – dice Petrella – manca ormai da decenni una visione complessiva sull’impiantistica sportiva e sulle politiche sportive legate alla realtà di una città che conta più di duecentomila abitanti. Il Partito democratico è rimasto legato alla visione degli anni Ottanta con una rete impiantistica realizzata soprattutto per lo Sport per tutti, non riuscendo più, e da tempo, a sostenerlo. L’assenza di un assessorato allo Sport con portafoglio e di una politica indirizzata a creare anche impianti di eccellenza stanno relegando Prato a un ruolo di mera comparsa anche sul fronte dell’organizzazione di eventi di carattere nazionale e di grande richiamo”.

Azione, ricorda Petrella, sta proponendo una nuova visione sull’impiantistica. Una visione che qualifichi non solo quella di base oggi carente persino per le scuole, ma che vada oltre il piano prettamente locale con la realizzazione di cittadelle dello sport sovracomunali, con impianti polifunzionali che possano essere utilizzati da un territorio con almeno cinquecentomila abitanti: esattamente quello che è presente fra le province di Prato e di Pistoia.

“E’ arrivato il momento di sedersi intorno a un tavolo, sotto la supervisione della Regione per uno sguardo che vada oltre il mero orticello locale. Non è pensabile di poter continuare a occuparsi solo delle emergenze o a ipotizzare delle “cattedrali nel deserto” senza  sviluppare delle politiche sullo sport e di turismo sportivo (da quello di base a quello di prestazione e spettacolo) che tengano presente la crescita del sistema sportivo territoriale nel suo complesso”.  

Il progetto del Tavolo Sport di Azione Prato, guidato da Pasquale Petrella, sviluppato con la collaborazione del project manager Uiset, Salvatore Conte, è già pronto ed è già stato presentato su più tavoli ufficiali fra Prato, Pistoia e al Coni Regionale.

“Aspettiamo una risposta da Eugenio Giani – conclude l’esponente di Azione – e siamo pronti a collaborare per dare una nuova prospettiva all’impiantistica sportiva e al rilancio dello sport in Toscana. Ma è necessario e indispensabile che Prato torni ad avere un assessore allo Sport a tempo pieno e con portafoglio capace di confrontarsi ed operare su nuove proposte anziché svolgere solo un ruolo di rappresentanza a eventi e cene sociali”.

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