giovedì, Aprile 9, 2026

In corso i preparativi per la ‘Festa Bella’ di Casalguidi, fra novità e innovazione

di Caterina Benini

CASALGUIDI – Manca poco alla “Festa Bella” 2026, la storica rievocazione della passione e morte di Gesù, uno degli eventi più attesi e coinvolgenti di Casalguidi, frazione del comune di Serravalle Pistoiese.

(foto da FB)

La processione si svolge il Venerdì Santo di Pasqua, ogni tre anni, ed è un evento fortemente legato alla tradizione religiosa.

Le origini della festa sono antichissime, la prima rappresentazione risale al 1693.

Le prime notizie della processione a Casalguidi risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, grazie a vari documenti che segnalano la rinomanza e la fastosità della “triennale processione di Gesù crocifisso”.

Da qualche mese sono in corso i preparativi per l’evento di aprile, con l’intenzione di tenere insieme passato e futuro,  fondendo tradizione e innovazione.

La “Festa Bella”, che si svolgerà venerdì 3 aprile, presenta qualche novità a partire dalla nomina del nuovo camerlengo.

Jacopo Porru ricoprirà questo ruolo dopo Alberto Pratesi, in carica dal 1966.

“É con grande senso di responsabilità che ho accolto questa nomina, forte dell’esempio dell’amico Pratesi, che desidero con tutto il cuore ringraziare per l’impegno e la passione con cui ha portato avanti una delle tradizioni più longeve del nostro territorio”, commenta Porru.

(foto da FB)

Tra le novità più significative c’è la costituzione ad associazione culturale del comitato di organizzazione, restaurando quella che già era la Compagnia del Santissimo crocifisso, motivo per cui ancora oggi si utilizza il nome di “camerlengo” in quanto suo responsabile.

L’associazione è composta, oltre che dal presidente, dal vicepresidente, dal segretario, dal tesoriere e sei “capizona” che coordinano le varie società.

Ogni capozona è coadiuvato da due collaboratori.

Fanno parte dell’associazione anche il parroco Don Andrea Mati e un rappresentante del consiglio pastorale.

Altra novità importante è l’accorpamento delle società che passano da dodici a sei, rifacendosi alla conformazione dei rioni, seguiti e partecipati grazie al torneo di calcio che si svolge nel mese di giugno.

“Questi cambiamenti avvengono, ha dichiarato Porru, non per cancellare vecchie usanze, ma per ritrovare un fervore nuovo che può trovare linfa proprio dalla partecipazione e dall’entusiasmo dei rioni”.

Tantissimi saranno i figuranti, circa 400, che comporranno il lungo pellegrinaggio nelle vie del paese con nuovi personaggi e simboli introdotti per aiutare i fedeli ad immergersi ancora di più nello spirito descritto dal Vangelo.

I quadri che compongono la “Festa Bella” sono undici, oltre al quadro militare che vedrà sfilare i cavalli e una biga.

Tra i nuovi figuranti troviamo la guardia  che porta il vassoio d’argento con la testa di Giovanni Battista nel quadro di re Erode, oltre a tre nuove donne che rappresentano le cadute di Gesù durante la via crucis.

“C’è l’intenzione di formare un quadro dedicato ai tamburi con figuranti del paese, racconta Porru, colgo l’occasione per fare un appello ai cittadini che suonano tamburi e percussioni perché sarebbe bello che questo quadro aprisse la processione”.

L’idea del nuovo camerlengo Porru sarebbe quella di non rivolgersi a persone fuori zona, ma coinvolgere cittadini del territorio.

La chiusura, con l’undicesimo quadro, sarà completamente rivista, dando a questa parte della processione una propria identità.

La prima metà del quadro sarà dedicata alla sepoltura con i simboli della mirra, i sudari e le bende, mentre la seconda parte si concentrerà sulla resurrezione.

Da domenica 11 gennaio sono aperte le iscrizioni per partecipare come figuranti.

Sarà possibile iscriversi fino al 22 marzo, ogni domenica dalle 10 alle 12, recandosi presso la biblioteca parrocchiale Sophia a Casalguidi.

Dal 7 febbraio inizierà la consegna dei vestiti seguendo l’ordine dei quadri.

Al momento dell’iscrizione sarà indicato dagli organizzatori giorno e orario di ritiro dei vestiti.

“Ringrazio vivamente Pratesi che è a disposizione con la sua esperienza, Daniela Fedi stilista della processione, Don Andrea che fin dall’inizio ha appoggiato l’idea di apportare dei cambiamenti, afferma Jacopo Porru, oltre a tutti coloro che si sono resi disponibili per ricreare un gruppo numeroso e coeso, che abbracci tutti i rioni e che alimenti l’amore per la Festa Bella in tutto il paese”.

Porru rivolge un particolare ringraziamento a fedeli, figuranti, organizzatori e autorità perché “è solo grazie al lavoro di squadra che sarà possibile realizzare questo evento secolare che è tra i più attesi e conosciuti anche oltre i confini del nostro territorio”.

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