PRATO – Il PD pratese si ricompatta attorno al nome di Ilaria Bugetti. Stamani la presentazione ufficiale della candidata sindaco con una conferenza stampa insolita, all’aperto in piazza Duomo, alla presenza di numerosi esponenti di partito e sostenitori a fare da cornice all’iniziativa. Parte così la campagna elettorale di Bugetti che punta a diventare la prima sindaca di Prato.

All’appuntamento che si è svolto in piazza Duomo hanno partecipato tra gli altri anche il deputato Marco Furfaro (Pd), il sindaco uscente Matteo Biffoni e il vicesindaco Simone Faggi, destinato allo stesso ruolo in giunta qualora Bugetti centrasse l’appuntamento elettorale. Della mattinata pratese in piazza Duomo, con tanti militanti, facevano parte anche il segretario provinciale Marco Biagioni e quello regionale Emiliano Fossi.
Bugetti conta su una coalizione inedita in città, in discontinuità politica rispetto all’era di Biffoni: oltre al Pd fanno infatti parte dell’alleanza che si presenta alle urne anche il Movimento 5 Stelle e il tandem Verdi-Sinistra Italiana. Nella prossima settimana – è stato detto – prenderà forma ufficiale la coalizione. Certo comunque che si tratta di un ‘campo’ più largo di quello che sostiene l’attuale maggioranza Biffoni, composta da Pd e Italia Viva.

“È stata lunga, ma ora parte la sfida vera, siamo pieni di entusiasmo. Questa sarà la parte più bella in cui ascolteremo le persone, ci presenteremo alla città. Viaggeremo in lungo e in largo in questa città”. Lo dice la stessa Ilaria Bugetti e sottolinea che punterà sull’ascolto, la prossimità, la vicinanza, indicando il suo filo conduttore della sua campagna elettorale.
E immagina Prato come “una città che coglie le sfide e si fa forte della propria identità, della laboriosità, della manifattura, del lavoro, delle nuove forze, del guardare avanti, che sa cogliere le sfide”.
La candidata si sofferma quindi sulla grande spinta che le deriva da una unità ritrovata e definisce “molto ambizioso” l’accordo con il M5S, che “guarda a una città che punti sulla giustizia ambientale, sulla giustizia sociale, sulla prossimità senza lasciare nessuno indietro”.
“Prato è questa- aggiunge il segretario provinciale Marco Biagioni– una città che vuole continuare a crescere grazie alla sua capacità manifatturiera, anche del commercio, ma allo stesso tempo vuole permettere a tutti di non essere lasciati soli. Un grande senso di comunità per costruire insieme la città del futuro. Lo facciamo insieme anche al M5S, ad altre liste, ad Alleanza Verdi sinistra, Demos, ma anche a una nuova generazione”.
“Il Pd ha trovato un punto di sintesi altissimo – sottolinea il segretario regionale Emiliano Fossi – con la candidatura di Ilaria Bugetti, che è la persona giusta, al momento giusto”. E sottolinea il passo avanti di un progetto politico “che anima anche a livello toscano e territoriale l’impegno di allargamento della coalizione”.
Una ricetta insomma da riproporre.
“Da oggi inizia ufficialmente la campagna elettorale per le Amministrative 2024. Ilaria Bugetti – sottolinea Matteo Biffoni anche sulla sua pagina Fb – sarà la nostra candidata e sono contento che Ilaria, Simone e Marco con tante altre persone portino la garanzia per Prato di portare avanti una visione di città che guarda sempre avanti, che non lascia indietro nessuno, che anche nei momenti difficili si fa forza e si unisce. Una staffetta per noi che abbiamo corso per 10 anni e che a giugno siamo pronti a lasciare il testimone per continuare questo meraviglioso percorso!
Per me è un momento cruciale e so che mi mancherà essere sindaco della mia città, ma politicamente mi sento in solide mani”.
E’ insomma una sorta di passaggio del testimone.
Bugetti, 51 anni, attuale consigliere regionale Pd è già stata sindaco di Cantagallo (Prato) ed ha ricoperto il ruolo di segretaria dei dem pratesi. Illustrando la sua candidatura Bugetti ha ricordato le proprie origini: “Sono figlia di un falegname e di una sarta”, ha detto per poi commuoversi quando ha spiegato di “avvertire il peso di una grande responsabilità”. (m.d.)



