PISTOIA – “Il malato immaginario”, capolavoro del grande commediografo francese Molière (di cui nel 2022 si celebreranno i 400 anni dalla nascita), arriva sul palco del Teatro Manzoni di Pistoia dal 17 al 19 dicembre (feriali ore 21, festivo ore 16) secondo titolo della Stagione Teatrale 2021.
Protagonista, nel ruolo di Argante, un attore molto amato dal pubblico, Emilio Solfrizzi, nello spettacolo diretto da Guglielmo Ferro e prodotto da Compagnia Molière, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste in collaborazione con Teatro Quirino – Vittorio Gassman.
In scena, anche Lisa Galantini, Antonella Piccolo, Sergio Basile, Viviana Altieri, Cristiano Dessì, Pietro Casella, Cecilia D’Amico e Rosario Coppolino. Scene, costumi e luci sono curati, rispettivamente, da Santuzza Calì, Fabiana Di Marco e Massimiliano Pace.

“Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l’idea di Argante di servirsi della malattia – spiega Guglielmo Ferro – per non affrontare “i dardi dell’atroce fortuna”. Il malato immaginario ha più paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che un’esistenza ti mette davanti.
La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia – aggiunge il regista – identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Molière lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell’età di Emilio Solfrizzi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza.
La comicità di cui è intriso il capolavoro di Moliere viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti. Una comicità che si avvicina al teatro dell’assurdo, Molière, come tutti i giganti, con geniale intuizione anticipa modalità drammaturgiche che solo nel ‘900 vedranno la luce. Si ride, tanto, ma come sempre l’uomo ride del dramma altrui.”
Le STAGIONI dell’Associazione Teatrale Pistoiese sono realizzate e rese possibili grazie al fondamentale sostegno dei due soci fondatori di ATP, Comune di Pistoia e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, con il prezioso contributo di Far.com, Toscana Energia, Publiacqua e Unicoop Firenze, partner istituzionali di tutta l’attività.
Biglietti: da 5,00 a 18,00 euro
Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni (Corso Gramsci, 127) dal martedì al giovedì ore 16-19; venerdì e sabato ore 11-13 e 16-19.
La sera dello spettacolo dalle ore 20 presso la sede dell’evento.
L’accesso del pubblico agli spettacoli è condizionato all’esibizione del Green Pass rafforzato, in corso di validità (ad esclusione dei minori di 12 anni e dei soggetti esenti per patologie pregresse) e all’utilizzo della mascherina per l’intera durata dell’evento.









