sabato, Maggio 23, 2026

Inaugurata la palestra dell’istituto agrario di Firenze: a realizzare i lavori Polistrade Costruzioni Generali

FIRENZE – La Città Metropolitana di Firenze, insieme all’Istituto Tecnico e Professionale Agrario, ha celebrato stamani, nel corso della Festa di Primavera promossa dalla scuola, l’inaugurazione della nuova palestra scolastica. Si tratta di un’infrastruttura moderna e funzionale creata dalla Metrocittà che arricchisce l’offerta formativa e sportiva dell’istituto e del territorio, grazie a un progetto finanziato attraverso una sinergia tra fondi PNRR e della Città Metropolitana, oltre a contributi della Regione Toscana. Protagonista dell’intervento è stata l’azienda Polistrade Costruzioni Generali che si è occupata dell’appalto integrato, dal coordinamento dei professionisti fino alla realizzazione dell’opera. Siamo di fronte a un edificio Near Zero Energy Building, cioè che consuma una percentuale quasi vicina allo zero e produce da sé la propria energia.

“Un intervento che ha rappresentato una sfida importante per l’azienda – dice l’amministratore unico di Polistrade Costruzioni Generali, Daniele Poli -. E che ha portato al raggiungimento di un risultato di alto livello per la scuola, per le società sportive del territorio e per la città di Firenze”. L’opera è costata complessivamente 7,7 milioni di euro ed è stata ideata, nelle fasi iniziali, dalla Direzione Edilizia della Città Metropolitana e sviluppata da AICE Consulting per il progetto definitivo, posto a base di gara di appalto integrato, e da GPA Partners e Arch. Marco Dal Monte per l’elaborazione del progetto esecutivo post gara. I lavori, consegnati a fine 2023, si sono conclusi il 15 maggio 2026, in anticipo rispetto alle scadenze del Pnrr.

La Sindaca metropolitana Sara Funaro ha sottolineato: “Questa palestra dimostra che la pubblica amministrazione, la Città Metropolitana di Firenze nello specifico, è in grado di realizzare opere all’avanguardia, sostenibili, utili e belle. Ringrazio tutto il gruppo di lavoro che ha centrato l’obiettivo nei tempi del Pnrr. Lasciamo a studenti, insegnanti e associazioni il compito di prendersi cura di questo bene comune.”
La palestra è stata finanziata — in parte — con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Fondi europei. Il programma Next Generation dedicato all’istruzione e allo sport nelle scuole. “Lo dico con orgoglio – ha sottolineato la Sindaca Funaro – La scadenza finale prevista dal Pnrr è il 30 giugno 2026. Noi la consegniamo oggi, 23 maggio”.
La Direzione lavori è stata gestita inizialmente con professionalità interne all’amministrazione dall’Ing. Gianni Paolo Cianchi e l’Ing. Matteo Galatro per la Sicurezza; successivamente la DL è stata assunta dall’Ing. Bruno Persichetti e dall’Ing. Giovanni Levrero. Il Coordinatore per la Sicurezza è l’Ing. Carlotta Costa.
Il Responsabile unico del procedimento dell’opera è l’Arch. Lorenzo Di Bilio dei lavori con il supporto tecnico dell’Arch. Cristina Moretti e per le sistemazioni a verde, dell’Agronomo Francesca Balducci. Il progetto, nel rispetto dal contesto naturale dell’Arno e del Parco delle Cascine, si distingue per un’architettura armoniosa e sostenibile che crea un dialogo costante tra interno ed esterno.


La palestra è stata progettata sollevata da terra, trasformando un vincolo in un’opportunità progettuale innovativa. Una struttura portante in acciaio, infatti, solleva la palestra a circa 3 metri dal suolo, creando un’area “pilotis” sottostante destinata ad attività all’aperto e socializzazione. I punti cardine dell’idea progettuale sono la trasparenza del volume costruito e la massima fruizione degli spazi.


Infatti, il campo da basket e pallavolo, gli spogliatoi e i locali accessori sono idonei sia all’uso scolastico sia da parte di società sportive durante l’orario extrascolastico. Classificato NZeB – Near Zero Energy Building, l’edificio è dotato di pannelli fotovoltaici che garantiscono un consumo energetico minimo e una produzione autonoma di energia.
Alla cerimonia di apertura hanno presto parte rappresentanti delle istituzioni locali, l’europarlamentare Dario Nardella, dei progettisti, della dirigenza scolastica e della comunità educativa e sportiva, tra di essi la capitana di Bisonte Volley Beatrice Agrifoglio e il pallavolista e allenatore Erasmo Salemme, a testimonianza dell’importanza di questo investimento per la crescita e il benessere soprattutto delle nuove generazioni e dell’associazionismo sportivo.

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