mercoledì, Settembre 9, 2026

Inaugurati i Giardini della Villa Medicea La Magia

QUARRATA – Si è tenuta oggi, sabato 14 giugno, è tenuta l’inaugurazione ufficiale, alla presenza delle Istituzioni e delle Autorità Civili e Militari, dei giardini della Villa Medicea La Magia, sancendo di fatto la riapertura completa di tutto il complesso monumentale patrimonio UNESCO.

Uno scorcio dei giardini (foto Giovanni Fedi)

Alla presenza del Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dell’architetto Marco Pellegrini, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, il giardino à parterres di Villa La Magia è stato riaperto ufficialmente: si tratta dell’ultimo tassello di un sapiente e minuzioso restauro, durato 22 mesi, che ha interessato il complesso monumentale patrimonio UNESCO in tutte le sue parti.

Il complesso monumentale della Villa Medicea La Magia è stato restaurato grazie a un intervento di 2 milioni e 382mila Euro finanziato per 2 milioni di Euro dall’Unione Europea grazie ai fondi Next Generation EU (PNRR) e per la quota restante da parte del Comune di Quarrata.

L’opera di Daniel Buren Muri Fontane a 3 colori per un esagono, opera in situ collocata nel parco della Villa è stata invece restaurata grazie a un contributo di Fondazione CariPt e Comune di Quarrata in occasione della mostra Daniel Buren: Fare, Disfare, Rifare realizzata dalla Fondazione Pistoia Musei e in corso fino a Luglio 2025.

Ad illustrare gli interventi di restauro che hanno interessato Villa La Magia sono stati l’architetto Francesco Tronci, responsabile unico del progetto di restauro della Villa per il Comune di Quarrata, il dottor Luca Ghezzi, progettista dell’intervento di restauro del giardino romantico e di quello à parterres e la dottoressa Lidia Gallucci, restauratrice delle opere lapidee del complesso monumentale.

I lavori del complesso de La Magia sono iniziati a Gennaio 2023 e si sono conclusi a Dicembre 2024.

Un momento dell’inaugurazione (foto Giovanni Fedi)

Ventidue mesi di sapienti e minuziosi lavori di restauro che hanno coinvolto diciassette aziende diverse, interessando il complesso monumentale in tutte le sue parti, compreso il giardino romantico e quello à parterres, il viale di accesso e la relativa illuminazione, le sculture e le componenti lapidee del giardino, le fontane e la vasca del lago.

Particolare attenzione è stata riservata al verde storico con nuove piantumazioni che hanno consentito di reimpiantare alcune specie tipiche delle ville medicee della Toscana, scomparse dalla Magia negli ultimi decenni, tra le quali agrumi, alberi da frutto, bulbose e rose.

Il restauro del verde storico sia in corrispondenza del giardino romantico che del giardino à parterres, ha comportato anche la realizzazione di nuovi impianti di irrigazione e di illuminazione a led. In particolare il giardino romantico è stato completamente ridefinito per quanto riguarda il disegno dei vialetti, delle aiuole e delle siepi.

Per quanto riguarda le strutture architettoniche che caratterizzano Villa La Magia sono stati effettuati lavori di restauro suddividendo tutto il complesso monumentale in cinque diversi lotti funzionali: portale monumentale di accesso al parco e relative componenti decorative; cappella in stile neogotico del giardino romantico e del muro di contenimento nel giardino à parterres; componenti lapidee e delle sculture presenti nel parco e rifunzionalizzazione impiantistica delle fontane e delle componenti idrauliche storiche; verde storico del giardino à parterres e del giardino romantico comprensivo della realizzazione di impianti di irrigazione e di illuminazione a led ed interventi sulle alberature monumentali; sistemazione stradale e illuminazione di alcuni percorsi del parco e realizzazione di opere complementari.

“Un restauro complesso – ha detto Gabriele Romiti, Sindaco di Quarrata – per il quale ringrazio la preziosa collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, finalizzato alla tutela, al recupero e alla valorizzazione di un patrimonio a disposizione di tutta la comunità di Quarrata e non solo, che l’Amministrazione Comunale ha il dovere di conservare e tutelare per il bene di tutti quanti. Stiamo lavorando per consentire di vivere e di usufruire Villa La Magia sempre di più, tutti i giorni dell’anno, sia all’interno che all’esterno di questo straordinario complesso monumentale da oggi tornato al pieno splendore”. 

“E’ davvero un momento importante – ha detto Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana – quello di oggi, con una risposta bellissima da parte di tutta la comunità di Quarrata. Sono orgoglioso di aver partecipato alla genesi , insieme all’allora ministro Franceschini, dell’inserimento dei parchi nei fondi del PNRR come misura di volano per uscire dalla pandemia. Il Comune di Quarrata, sia nella sua parte tecnica che amministrativa e politica, ha saputo cogliere al volo questa straordinaria opportunità, con bravura, capacità e lungimiranza, acquistando questo bene nel lontano 2000 e gestendolo fino ad oggi, migliorandolo sempre. Villa Medicea La Magia rappresenta un patrimonio di tutti noi ed è lo specchio di una Toscana che sa essere bella, unica e attrattiva”.
 

“I finanziamenti statali con fondi del PNRR rappresentano un’occasione unica – ha sottolineato Marco Pellegrini, Soprintendenza Archeologia, belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato – per valorizzare il nostro patrimonio culturale, e il restauro dei giardini storici ne è un esempio emblematico. Questo importante risultato è il frutto di una visione condivisa e di una collaborazione virtuosa tra enti pubblici, istituzioni culturali e amministrazioni locali. Le sinergie messe in campo hanno permesso non solo di recuperare luoghi di straordinaria bellezza e valore storico, ma anche di restituirli alla comunità in una chiave contemporanea e sostenibile. È la dimostrazione concreta di come il PNRR possa essere motore di rigenerazione culturale e territoriale.”

Alcune Notizie storiche 

Dal gennaio 2000 il Comune di Quarrata è proprietario del complesso monumentale della Villa Medicea La Magia.

L’insediamento originario della villa va fatto risalire al 1320, anno in cui Vinciguerra Panciatichi fece edificare il primo torrione con funzione difensiva per le lotte che intercorrevano tra la famiglia Panciatichi e la famiglia Cancellieri.

Il 26 novembre 1583 la proprietà, che nel corso dei secoli, da casa torre, grazie all’acquisto di case e poderi, aveva assunto un carattere residenziale, fu acquistata da Francesco I dei Medici che proprio in quegli anni stava proseguendo il piano paterno di espansione territoriale delle proprietà private.

Villa La Magia rappresentava un presidio sulle pendici del Montalbano che rafforzava il potere della casa Medicea. Lungo la dorsale appenninica si trovano infatti tre proprietà medicee: la villa di Poggio a Caiano, la villa di Artimino e, appunto, La Magia. In particolare il Barco Reale, la riserva di caccia realizzata per volere dei Medici, circondata da 50 chilometri di mura, di cui rimangono alcune tracce sul Montalbano, aveva una porta che si affacciava sulle proprietà de La Magia.

Il periodo di massimo splendore della villa risale alla fine del 1500 (1585-1587) quando Bernardo Buontalenti elaborò il progetto di ristrutturazione della villa e il progetto di realizzazione di un lago artificiale.

Il 27 maggio del 1645 Pandolfo Attavanti ottenne il consenso da Ferdinando II dei Medici per l’acquisto della fattoria de La Magia, ed è proprio con la proprietà della famiglia Attavanti che, all’inizio del Settecento, la villa subisce forse il più importante intervento di ristrutturazione della sua storia. Questi interventi riguardano in particolare la realizzazione dello scalone monumentale e la definizione del cortile interno. Nel Settecento inizia la costruzione delle limonaie di ponente e di levante e, dopo l’acquisizione della villa da parte della famiglia Amati Cellesi, l’ampliamento delle stesse limonaie e l’edificazione di una nuova scuderia. Tutti gli annessi di Villa La Magia sono stati completati in questo periodo.

La villa rimane di proprietà della famiglia Amati Cellesi fino all’anno 2000, anno in cui il Comune di Quarrata l’acquista. Con la proprietà pubblica inizia un periodo di restauri e manutenzioni ma  anche di nuova creatività. Dal 2005 si realizza il progetto Genius loci, lo spirito del luogo che vedrà protagonisti, con la realizzazione di opere pensate appositamente per gli spazi della Magia, alcuni dei maggiori artisti contemporanei, quali Fabrizio Corneli, Anne e Patrick Poirier, Nagasawa, Marco Bagnoli, Maurizio Nannucci, Daniel Buren. Le installazioni di arte ambientale realizzate dagli artisti in situ sono una delle particolarità della villa che le hanno permesso di far parte dal 2013 del sito seriale “Ville e giardini medicei della Toscana”, inscritto dall’UNESCO nella lista del Patrimonio Mondiale. Un riconoscimento importantissimo, forse il più importante riconoscimento per un bene ed un’istituzione culturale, che ha dato nuovi impulsi per la tutela e la promozione continua del bene.

Nel corso del 2022, il Comune di Quarrata ha partecipato, predisponendo un progetto di restauro, al bando del Ministero della Cultura per la valorizzazione di parchi e giardini storici, bando da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Con decreto del Ministro della Cultura è stata stabilita l’assegnazione al Comune di Quarrata, e di conseguenza alla realizzazione del progetto presentato, di un contributo complessivo di 2 milioni di euro. Questo importante finanziamento ha permesso di concludere il restauro del giardino e di alcune delle sue pertinenze. Ultimato anche il restauro del cortile interno della villa che mostra ora una rinnovata veste che ripristina i colori e i decori originari.

La villa è aperta al pubblico, tutti i giorni, per gruppi, su prenotazione, e tutte le domeniche alle ore 16, anche senza prenotazione, per i singoli visitatori.  Il percorso  di visita si snoda attraverso le varie collezioni ed i vari ambienti, alcuni dei quali ancora arredati con i mobili risalenti all’ultima proprietà privata. In particolare, la villa si distingue per la ricchezza delle decorazioni interne e la presenza di un ciclo di affreschi straordinario. Fra i vari artisti spicca una delle personalità più importanti del Settecento toscano: Giovanni Domenico Ferretti. Altri percorsi riguardano  l’arte contemporanea, con la visita alle sale che ospitano le opere di Agenore Fabbri e Alfredo Fabbri, le opere della collezione Lo spirito del luogo, sopra ricordata, la grande sala della tinaia che accoglie i personaggi di Giuseppe Gavazzi. Le sale al piano terra della villa raccolgono una collezione di abiti dell’inizio del Novecento realizzati con la tecnica del filet, e una mostra di fotografie di Lucia Baldini che interpreta con le sue foto gli abiti stessi.

Oltre alle visite rivolte ad un pubblico adulto, è possibile effettuare anche dei laboratori didattici rivolti agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. I laboratori sono incentrati sui linguaggi dell’arte e sulla sensibilizzazione al valore dei beni culturali. Ogni percorso, adattato alla età degli interlocutori, prevede momenti di lettura animata, per i più piccoli, laboratori artistici manuali, per gli alunni delle scuole elementari, proiezioni video e ascolto di musica, per gli allievi più grandi,  sempre prevedendo un ruolo attivo degli studenti.

Intorno alla villa si possono percorrere ettari di parco, di bosco, di sentieri, inseguire le orme dei volatili di passo, osservare le diverse specie di alberi e le caratteristiche orchidee selvatiche. Fermarsi infine dentro l’opera di Daniel Buren ed osservare la meraviglia dei quadri naturali del paesaggio toscano.

All’interno del complesso vengono infine organizzati anche spettacoli e concerti, sia nel salone affrescato che, all’esterno, nella grande area del Prato dei Ciclamini; in questi due contenitori d’eccezione si sono esibiti, nel corso degli anni, grandi personalità della musica internazionale. I musicisti arrivato alla Magia  e dicono tutti la stessa cosa: si chiama La Magia, e solo a vederla si capisce il perché. Basta spostare l’accento e diventa magìa.

La possibilità di visitare il complesso monumentale de La Magia si configura quindi come un’esperienza unica, nella quale poter apprezzare le peculiarità storiche, le originalità architettoniche, le idee artistiche e la spontaneità dell’ambiente. Un circuito di bellezza, forse non molto conosciuto ma, una volta scoperto, molto amato.

Per INFO

www.comune.quarrata.pt.it

www.villalamagia.com

info@villalamagia.com

Per prenotazioni e informazioni:

Biblioteca multimediale “Giovanni Michelucci”

dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 13

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