di Francesco Belliti
PISTOIA – Da oggi un nuovo servizio sarà offerto alla cittadinanza presso la sede Spi Cgil de Le Fornaci: lo Sportello Bottega della Salute, gestito da volontari iscritti con il supporto di Anci Toscana, titolare del progetto. I cittadini potranno recarvisi il lunedì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 15 alle 18 e usufruiranno gratuitamente di una serie di servizi fondamentali.

In particolare si tratterà di servizi digitali, legati alla salute e non solo: sarà possibile, infatti, richiedere assistenza per attivare lo Spid, effettuare tutte le operazioni collegate al Fascicolo Sanitario Elettronico, ricevere supporto per le prenotazioni Cup, cambiare medico di famiglia, stampare il Green Pass, avere informazioni sul Covid-19, oltre all’attivazione della Tessera Sanitaria Elettronica.
Un servizio, come spiegato stamattina all’inaugurazione, rivolto non solo agli anziani, ossia i soggetti solitamente più in difficoltà nell’approcciarsi ai servizi online, ma anche a tutte le altre persone non avvezze o sprovviste di dispositivi e computer per motivi economici.
“Abbiamo voluto inserire questo servizio – ha così parlato Andrea Brachi, segretario generale dello Spi Cgil di Pistoia – in un quartiere difficile, molto popoloso e con tanta immigrazione come Le Fornaci. Questo ci permetterà di far sentire meno sole tante persone nel loro rapportarsi con la pubblica amministrazione. Un ringraziamento alla Lega Spi ‘Ugo Schiano’ che ha voluto prendersi in carico questo progetto”.
“Sulla digitalizzazione in Italia ed in Europa siamo in ritardo – queste le parole del segretario regionale Spi Cgil Toscana Alessio Gramolati – Siamo al terzultimo posto per competenze digitali. Si può andare più veloce solo se mettiamo le tecnologie al servizio delle persone, e non viceversa. Questo è un presidio che vuole combattere l’esclusione sociale e non è un caso che nasca all’interno di un’organizzazione sindacale che si è sempre fatta trovare pronta ai grandi cambiamenti”.
“Nel momento in cui Anci ha programmato questo percorso insieme alla Regione Toscana – ha infine dichiarato Anna Maria Celesti, responsabile area welfare di Anci e vicesindaco di Pistoia – siamo stati estremamente soddisfatti. Questo è un punto di aggregazione sociale dove si fa un vero welfare di comunità: abbiamo dato tutti per scontato che ogni persona potesse disporre dei mezzi per accedere ai servizi, invece la crisi economica è ancora in atto e bisogna assolutamente mettere tutti nelle condizioni di non essere esclusi”.







