mercoledì, Settembre 9, 2026

InCamposampiero al via: super concerto per ricordare Claudio Tesi

PISTOIA – Una grande serata di musica inaugurerà la stagione dei concerti alla Fabbrica delle emozioni, organizzata dalla Camposampiero.

La Fabbrica delle emozioni

Venerdì 31 marzo alle 21.15 un superconcerto (The Last Show) con tre band pistoiesiper ricorderà Claudio Tesi, medico e musicista.

La serata sarà aperta dalla Red Oxide Band, a cui seguiranno i Prognosi Riservata, per chiudere con I Diplomati. Sono tre dei quattro gruppi storici con i quali suonò Tesi.

La Red Oxide Band è un gruppo storico della musica pistoiese, con un lungo percordo musicale impreziosito dalla loro presenza al Pistoia Blues del 2001. Il gruppo propone i classici del rock del pop degli anni ’60-’70 rivisitati in maniera piacevolissima e originale, ma anche pezzi scritti e musicati da loro stessi.

La loro è una musica estremamente piacevole perché espressa con garbo ed eleganza che punta molto sulle sonorità e sulle individualità che, in questo caso, sono davvero di alto livello. Musica di qualità assoluta che crea atmosfere pienamente vissute che per chi conosce la Red Oxide non sono certo una novità.

La Red Oxide Band sul palco del Santomato Live

Sul nuovissimo palco di “inCamposampiero” saliranno Daniele Francini (voce principale e chitarra acustica), Domenico Santagati (chitarra elettrica, armonica e voce), Francesco Mondani (chitarra elettrica), Patrizio Galardini (batteria), Nedo Vettori (basso), Enrico Sorcinelli (tastiere).

I Prognosi riservata

I Prognosi Riservata è l’ultimo gruppo con il quale ha suonato Tesi, una collaborazione molto lunga. I Prognosi Riservata nascono negli anni ’90 grazie alla volontà e alla passione del dottor Alfredo Trinci, ortopedico pistoiese che, grazie anche all’amicizia con Claudio Tesi e di una concatenazione di altri amici, tutti legati dal filo comune del mondo della medicina, riunì questi amici nella soffitta di casa sua per dar luogo ad una band totalmente amatoriale, con gli unici obiettivi di divertirsi e scambiare chiacchiere e opinioni come ai tempi delle “veglie”, quindi passare piacevolmente del tempo insieme.

Nel loro repertorio, musica leggera, pop, italiana ma anche straniera, con alcuni pezzi che hanno scritto la storia della musica internazionale. Con una buona dose d’ironia, i loro concerti iniziano sempre con “Canzoni stonate”, quasi a mettere le mani avanti sul loro non professionismo.

La band è formata da Franco Bertocci e Umberto Russo (batteria), Carlo Cirillo (tastiere e voce), Gino Gjonej (basso e voce), Massimo Baj (chitarra acustica e voce), Cristina De Bona (voce).

Chiuderà il concertone il gruppo dei Diplomati.

I Diplomati alla seconda edizione di The Last Song

La band nacque alla fine degli anni 50, quando un gruppo di giovani studenti alle soglie dell’Università (ma alcuni di loro ancora liceali) dettero vita al “complesso” – come si chiamavano allora le band musicali -, che richiamava alla musica inglese e americana dell’epoca. In realtà I Diplomati nacquero come Franco Rag e I Diplomati con Paolo Barbini, Ezio Menchi (chitarra), Giancarlo Galardini (tastiere), Paolo Mannelli (basso), Sandro Stilli (sassofono); Franco Rag è Franco Checchi. Nel corso degli anni la formazione cambiò più volte (l’ingresso di Franco Virdis alla batteria, poi Carlo Cappellini, Davide, Roberto Roberto Carifi), fino alla formazione attuale.

Grazie alle loro sonorità e alla indiscussa bravura artistica, diventarono presto i beniamini dei giovani pistoiesi che, sulla scia dei Beatles e dei Rolling Stones, cominciavano a scoprire la musica.

Il loro repertorio spaziava dai Beatles ai Rolling Stones, dai Cream a Otis Redding, da Wilson Pickett a Aretha Franklin, a Mayall e Jimi Hendrix.

I Diplomati hanno scritto pagine importanti della storia musicale pistoiese, è sicuramente il gruppo che ha lasciato tracce più profonde sotto il profilo della qualità musicale. Sul palco della Fabbrica delle emozioni, saliranno Carlo Cappellini (voce e basso), Ezio Menchi (chitarra), Emiliano Degli Innocenti (voce e chitarra), Daniele Biagini (tastiere), Mario Trinci (batteria).

Claudio Tesi morì il 25 gennaio 2017, aveva 69 anni. Tesi e la musica si incontrarono sessantacinque anni fa, quando il medico iniziò a suonare la fisarmonica, strumento che ha sempre conservato. Dalla fisarmonica alla tastiera il passo avvenne qualche anno dopo, agli inizi degli anni ‘60, ma solo nel 1967 cominciò a calpestare i palchi della provincia, con Gli Sceicch un gruppo di ragazzini, tutti amici d’infanzia, che abitavano nel medesimo quartiere. Con Gli Seicchi di Maurizio Ferretti, l’esperienza durò diversi anni. Quando il gruppo si sciolse, Tesi collaborò con altre band anche se non in maniera organica: Oxide, Diplomati; con i Prognosi riservata negli ultimi anni aveva intessuto un rapporto musicale intenso e continuativo.

Prima del concerto, dalle 20 apericena con contributo a favore del gruppo Agricoltura della Camposampiero. Per prenotazioni, Lorenzo tel. 329 0305708.

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