FIRENZE – Fiamme domate, incendi sotto controllo e in bonifica a Firenzuola nel fiorentino e nella Pineta di Levante tra Viareggio e Torre del Lago in Versilia. L’attenzione però è ancora alta – scrive in una nota la Regione – perché una radice arsa dal fuoco, soprattutto in terreni sabbiosi, è come una miccia che corre lenta e un focolaio può riemergere, all’improvviso, anche lontano da dove il fuoco è stato spento.

A Firenzuola, dove l’incendio è scoppiato giovedì, nella mattina di domenica 9 agosto sono otto le squadre di volontari antincendi boschivi sul posto intente a terminare le operazioni di messa in sicurezza, mentre una ‘sentinella’ osserva e segnala possibili riprese sulla vasta area bruciata, almeno cinquanta ettari, compresa tra due valloni.

Nella Pineta di Levante di Torre del Lago invece, dove il rogo è divampato nel pomeriggio di ieri, si è lavorato nella notte, con una ruspa, per delimitare i vari focolai. La superficie complessiva interessata dall’incendio – scrive la Regione – è limitata, ma il terreno sabbioso consente al fuoco di muoversi lentamente nel sottosuolo seguendo radici o lettiera mescolata.
Per questo al momento sono presenti quindici squadre di volontari antincendi boschivi e operai forestali distribuite in vari punti, a cui sarà dato il cambio nel pomeriggio e poi stanotte.
L’allarme resta massimo. Nuovi roghi a Massa Marittima e Anghiari
Rimane alta l’allerta del sistema regionale per via delle condizioni meteo e la prolungata siccità
Nuovi focolai hanno impegnato in queste ore il sistema regionale antincendi boschivi. Due incendi si sono sviluppati nel pomeriggio rispettivamente nel comune di Massa Marittima in provincia di Grosseto e ad Anghiari nell’aretino.
Il primo ha interessato un appezzamento di macchia mediterranea a Nassa Marittima in località Val Piano. Nonostante la presenza di vento le fiamme sono state contenute rapidamente. Sul posto sono intervenute sette squadre di volontari e operai forestali, con il supporto dal cielo di due elicotteri regionali.
Più recente è il rogo divampato a Montemercole, nel comune di Anghiari. Le fiamme si stanno muovendo rapidamente sul crinale di una montagna e per queso la sala operativa regionale ha disposto l’invio immediato di tre elicotteri oltre a squadre di volontari e operai forestali. Nella zona sorgono abitazioni, che al momento non risultano direttamente minacciate.
Il perdurare delle alte temperature e la prolungata siccità accrescono il rischio di incendio. Le previsioni meteo per i prossimi giorni non indicano cambiamenti significativi. Resta pertanto elevata l’allerta di tutte le forze in campo.





