PISTOIA – Nella mattinata di giovedì, il Capo di Gabinetto Dottor Lorenzo Botti della Prefettura, ha ricevuto i rappresentanti sindacali della Polizia Penitenziaria di Pistoia. All’incontro sono intervenuti Salvatore Pantaleo e Nacca Pasquale per il SAPPe, Monardo Domenico per la UIL PA, Quadrini Andrea per il SINAPPE, Morante Gerardo per la FNS CISL, Ammirevole Luigi per la CGIL F.P. e Felago Tommaso per l’ AS.P.PE. (CON.SI.PE.)

Al centro del confronto le varie problematiche riscontrate all’interno della Casa Circondariale di Pistoia. In risalto la grave situazione della carenza di personale.
I sindacati hanno richiesto un aumento del numero degli agenti evidenziando anche la grave carenza del personale femminile, lamentando nel contempo l’accorpamento di più posti di servizio in capo ad un solo agente che si ritrova a svolgere contemporaneamente tre posti di servizio. La delegazione sindacale ha avanzato anche la richiesta di ricevere il pagamento degli straordinari datati 2023, non ancora saldati dal Provveditorato Toscana/Umbria visto anche che il personale viene costretto a lavorare con turni massacranti senza la garanzia di poter fruire dei riposi e del Congedo Ordinario non ancora fruito e da dover smaltire, riferito anche agli anni 2022 e 2023.
Il confronto è stato molto apprezzato dai rappresentati della Polizia Penitenziaria, in quanto il Capo di Gabinetto della Prefettura, ha compiutamente compreso le problematiche esposte e ha manifestato anche a nome del Prefetto la propria vicinanza al Corpo di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale Pistoiese.
Pur con queste premesse, la delegazione ha però dichiarato che, vista l’assoluta assenza di risposte da parte della propria Amministrazione a livello regionale, lo stato di agitazione del personale continua ed auspica un confronto con quest’ultima innanzi al Prefetto di Pistoia.
La delegazione Sindacale ha inoltre affermato che suo malgrado, riguardo all’assenza dei pagamenti degli straordinari arretrati, in caso di assenza di risposte concrete da parte del Provveditorato Regionale, in data 02/04/2024 dovrà dare mandato a proprie spese ad un legale che prenderà in carico la situazione per un’ingiunzione dei pagamenti.
Il Dottor Botti, il quale riferirà la questione al Prefetto, ha garantito massima collaborazione fra le parti.







