mercoledì, Settembre 9, 2026

Indipendenza-Pistoia: “Pro Vita &Famiglia non discrimina nessuno”

PISTOIA – “Il gruppo consiliare Pistoia ecologista e progressista è intervenuto pubblicamente per esprimere la propria contrarietà alla decisione dell’Amministrazione Comunale di Pistoia di concedere la compartecipazione e gli spazi del palazzo comunale all’associazione “Pro vita & famiglia” per una conferenza  sulla propaganda gender dentro e fuori le scuole,  che si svolgerà sabato 7 giugno.

Le motivazioni addotte evidenziano a nostro parere soltanto una presa di posizione ideologica e un atteggiamento meramente pregiudizievole e prevenuto nei confronti dell’associazione “Pro vita & famiglia”.
Infatti innanzitutto non vediamo il motivo per cui il sindaco Tomasi e la sua giunta debbano negare gli spazi ad un ente che li ha correttamente richiesti,  attenendosi alle indicazioni contenute nei regolamenti comunali.
In secondo luogo le affermazioni sulla attività dell’associazione organizzatrice dell’incontro sono clamorosamente false.  “Pro vita e famiglia” non discrimina nessuno: se mai è vero il contrario, in quanto difende da sempre  il diritto-dovere dei genitori, sancito dalla nostra Costituzione, di educare i figli secondo le proprie convinzioni e i modelli pedagogico-educativi ritenuti maggiormente validi. La sessualità e l’educazione sessuale rappresentano un tema talmente delicato che solo la famiglia ha diritto e dovere di intervento: la scuola non può sostituire in questo compito i genitori, ma solo collaborare con essi nell’educazione scelta per i figli. Ecco allora che si spiega la giustissima lotta di tale associazione per il cosiddetto “consenso informato”, ossia l’autorizzazione dei genitori dopo dettagliata illustrazione delle attività, per quanto riguarda la partecipazione degli studenti ai progetti promossi dalle scuole sulle tematiche sessuali.
In terzo luogo la teoria gender non è una invenzione, ma una ideologia che purtroppo la comunità LGBT tenta di diffondere anche negli istituti scolastici  attraverso progetti e attività apparentemente innocui, ispirati al principio dell’integrazione e dell’inclusione. Tale filosofia propaganda l’inesistenza della differenze tra i sessi biologici e la conseguente possibilità di variare il proprio genere a piacimento, senza tenere in considerazione, oltre che le esigenze della legge naturale, l’impatto e le conseguenze psicologiche devastanti che tale indottrinamento potrebbe scatenare soprattutto nei bimbi più piccoli, ancora privi di discernimento e spirito critico.
Noi invece siamo grati a “Pro vita & famiglia” per l’iniziativa  e per l’occasione che ci offre di poter riflettere su problematiche di grande attualità assai serie e concrete”.

Coordinamento provinciale Indipendenza-Pistoia

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