PISTOIA – Alcuni docenti dell’Itcs “Filippo Pacini” di Pistoia hanno deciso di condividere le proprie riflessioni in merito alla situazione attuale nella striscia di Gaza, perché ritengono necessario sostenere ogni iniziativa finalizzata alla pace e alla fine della sofferenza del popolo palestinese.

“I valori costituzionali della convivenza pacifica, del rispetto dei diritti umani, dell’inclusione di qualsiasi differenza, che ogni giorno ci impegniamo a diffondere e promuovere nei nostri ragazzi per la costruzione di un mondo migliore, rendono necessaria e improcrastinabile l’unione delle nostre voci alle tante che si stanno sollevando contro il massacro dei civili palestinesi perpetrato dal governo israeliano.
Onde evitare qualsiasi strumentalizzazione politica del presente documento precisiamo che:
– Non siamo interessati alla disquisizione giuridica se in questo momento sia in atto o meno un genocidio in Palestina; ciò che veramente vorremmo è che le istituzioni governative di Italia, d’Europa e del mondo si adoperassero per far cessare immediatamente e definitivamente i crimini di guerra e i crimini contro l’umanità che flagellano da troppo tempo ormai il popolo palestinese.
– Conosciamo tutti il significato di antisemitismo, che aborriamo insieme a tutte le forme di razzismo. Non siamo contro il popolo israeliano in quanto tale, ma contro la politica criminale del governo di Netanyahu, nei confronti del quale, lo scorso novembre, la Corte penale internazionale ha spiccato un mandato d’arresto per aver violato il diritto internazionale umanitario, causando malnutrizione, disidratazione e sofferenze gravi alla popolazione civile, con un impatto devastante su ospedali e infrastrutture essenziali. Da novembre ad oggi la situazione già gravissima allora, è precipitata nell’orrore e di fronte a questo orrore non è più possibile tacere.
– Non intendiamo difendere alcuna forma di terrorismo presente a Gaza o in Cisgiordania, ma schierarci apertamente dalla parte del popolo palestinese, fatto di donne, uomini e bambini, che come ogni altro popolo ha il sacrosanto diritto di vivere con dignità, libero e in pace”.
“Se non provi nulla per la miseria degli altri
Un essere umano non è un nome per te”
(Saʿdi di Shirāz)
- Silvia Barontini
- Francesca Bartolini
- Simone Liparulo
- Vincenzo Mauro
- Andrea Lippi
- Serena Incerpi
- Sandra Biagini
- Katia Grazzini
- Antonella Giusti
- Ornella Zini
- Milena Michelacci
- Beatrice Della Greca
- Sandra Gori
- Noemi Cascella
- Rachele Matteucci
- Donatella Francini
- Laura Barcucci
- Piero Buscioni
- Francesca Bargiacchi
- Maurizio Tintori
- Maria Matteini
- Monica Di Spirito
- Massimo Marseglia
- Paola Sottero
- Alessia Sibaldi
- Francesca Rubino
- Enrica Giaconi
- Peter Ott
- Marcella Recupero
- Giada Biagini
- Anna Destenay
- Salvatore Santoro
- Cristina Panerai
- Giovanna Roscigno
- Marianna Stumpo
- Barbara Balloni
- Silvia Montanucci
- Francesca Cappelli
- Irene Bagni
- Alberto Bacchi
- Marta Buscioni
- Francesca Nanni
- Federica Tasselli
- Luca Casarano
- Giovanna Iandiorio
- Leonardo Calamai
- Daniela Innocenti
- Cecilia Ballotti
- Lucia Sichi
- Benedetta Nicolai
- Gilda Parisi
- Anjeza Prifti
- Gino Spagnesi
- Lorella Matteoni
- Mariantonietta Carillo
- Annalisa Giuntini
- Silvia Magnolfi
- Roberta Baioli
- Alessandra Gaggini







