PISTOIA – L’assemblea provinciale di Italia Viva, tenutasi ieri sera, ha offerto spunti importanti per il futuro. Presenti anche ospiti illustri, tra cui la vicepresidente del Partito Democratico Europeo Teresa Bellanova.

L’apertura del presidente provinciale Francesco Romano Natali è partita dal ricordo di Satnam Singh, il bracciante morto esattamente un anno fa, dissanguato e abbandonato da chi lo stava sfruttando. “Il senso della politica è trasformare la debolezza individuale in una forza collettiva; o facciamo questo, oppure non è politica, non è progressismo”, ha dichiarato, annunciando la propria disponibilità a candidarsi alle prossime elezioni regionali con la lista di Italia Viva; disponibilità accolta unanimemente dall’assemblea, che lo ha indicato come capolista.
Numerosi gli ospiti che hanno arricchito la serata: Stefania Nesi, presidente dell’assemblea provinciale del Partito Democratico; Massimo Vannuccini, segretario comunale del PD di Pistoia; l’ex consigliere comunale Alvaro Alberti; e soprattutto l’ex sindaco Samuele Bertinelli, accolto da scroscianti applausi dai presenti.
Tutti gli interventi hanno sottolineato la volontà di recuperare un senso di unità, ribadendo come i punti di contatto tra i partiti del centrosinistra siano più di quelli che li dividono.
Durante l’assemblea, Enrico Dami ha proposto una cogestione del Comune capoluogo, assieme al presidente provinciale Natali, proposta approvata all’unanimità. Il consigliere comunale termale Edoardo Fanucci ha poi evidenziato: “Se riusciremo a ribaltare sondaggi e risultati previsti, sarà grazie all’impegno di persone come Francesco Natali e Teresa Bellanova, che si mettono in gioco per il territorio e la comunità, senza interessi personali”.
Nel suo intervento, Bellanova ha affrontato diversi temi: il futuro del mercato del lavoro, invitando a guardare ai prossimi dieci anni; l’attenzione ai giovani e alla necessità di un reddito dignitoso; le politiche per la terza età in risposta all’invecchiamento della popolazione. “Serve un dialogo con tutti gli interlocutori sociali, superando la contrapposizione tra impresa e lavoratori e confrontandosi con professionisti, giovani, anziani, associazioni e terzo settore. Il consenso nasce dal senso di comunità e da politiche costruite per il territorio”.
La sfida, come ha evidenziato anche la partecipazione del PD all’iniziativa, è lanciata apertamente in vista delle prossime elezioni amministrative nel Comune capoluogo. I riformisti sembrano intenzionati a sostenere il PD in tutte le prossime sfide elettorali, superati i tentennamenti del terzo polo.







