PISTOIA – Si svolgerà nella bella cornice di piazza dello Spirto Santo la rassegna ‘Italiani a Pistoia’, il ciclo di incontri, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, organizzato da MCL. Tre venerdì di approfondimento dedicati a politica ed informazione, libertà e pandemia, ma anche giustizia e Magistratura. A moderare i dibattiti i giornalisti Massimiliano Lenzi e Marco Baronti.

Ospiti e programma. Il ciclo di incontri sarà inaugurato, venerdì 27 agosto, dall’intervento del direttore del La Verità, Maurizio Belpietro, dal titolo “Informazione e politica: chi ha paura della verità?”. Nel corso del dibattito Belpietro presenterà anche il suo ultimo libro “Giuseppe Conte il trasformista, i voltafaccia di un premier per
caso”
Venerdì 3 settembre il secondo appuntamento dal titolo “Paura, obblighi e libertà: la democrazia e il virus nell’epoca del Green Pass”. Ospiti il virologo Fabrizio Pregliasco e Daniele Capezzone collaboratore de La Verità.
Terza serata venerdì 10 settembre con l’intervista di Alessandro Sallusti, direttore di Libero, all’ex-magistrato Luca Palamara: “i giustiziati e il sistema: dialogo sulla Magistratura italiana”.
”Si tratti di incontri che affrontano tutti argomenti di estrema attualità” commenta il presidente del circolo MCL Luca Tognozzi durante la presentazione in San Biagio . ”Mi auguro di ritrovare la voglia e lo spirito di partecipazione dimostrato dal pubblico lo scorso anno”.
Messo in rete il programma degli incontri, ieri, non sono mancate le polemiche da parte di alcuni utenti della rete. Polemiche espresse su una nota pagina Facebook della città e su cui il vicedirettore del circolo MCL si è voluto esprimere a margine della presentazione.

” Non mi sembra un bel modo di accogliere degli ospiti che ne faranno sicuramente una loro comunicazione esterna, portando in giro il nome di Pistoia – commenta il vicepresidente Marco Baldassari”.
”E’ un segno di un deterioramento della dialettica politica in atto da un po’ tempo – prosegue. Non ricordo, nemmeno ai tempi dei grandi scontri tra DC e PCI, che ci sia mai stata un’intolleranza così becera nei confronti delle iniziative di approfondimento. Da fastidio – puntualizza- soprattutto il fatto che non siano tantissimi ma che si sentano impuniti”.
”Se si supera il limite – conclude – ci sarà l’autorità a garantire il rispetto”.








A Pistoia incontri veramente di SPESSORE.. roba da fare invidia alla Sorbona