mercoledì, Settembre 9, 2026

“La bambina di Montmalon”, donne ebree alla ricerca delle radici


PISTOIA – “La bambina di Montmalon” (Effigi Editore, 248 pagine, 15 euro) è il titolo dell’ultimo romanzo di Alberto Vivarelli. Già presente al Pisa Book Festival e alla fiera “Più libri più liberi” di Roma, dove ha ottenuto un buon successo, parteciperà anche al Salone internazionale del libro di Torino.

Il romanzo sarà presentato ufficialmente sabato 14 marzo alle ore 16.45 nell’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio all’interno del programma principale di “Pistoia capitale del Libro”.

Nell’occasione l’autore dialogherà con Rossella Chietti, presidente dell’associazione Amici della San Giorgio, Vannino Chiti, presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza, Marco Leporatti, presidente della Sezione soci Unicoop di Pistoia che leggerà anche alcuni brani del libro. Sarà presente l’editore, Mario Papalini. In apertura sarà proiettato un breve trailer dei luoghi del romanzo.

La storia

A Ponte di Langlois, in una casa abbandonata, Adele trova un diario nascosto dietro un vecchio muro. Le pagine, scritte da una giovane donna ebrea, riportano alla luce gli anni della guerra, la fuga dall’Italia e l’attraversamento di un’Europa ferita, in cerca di salvezza dai rastrellamenti e dai campi di sterminio. In quelle parole prende forma un intreccio inatteso: accanto alla protagonista e sua madre compare una bambina, una presenza fragile e misteriosa, che attraversa la storia come un segreto mai svelato.

Per Adele non è solo un enigma da sciogliere, ma è un richiamo che la coinvolge in prima persona, come se quella voce interrotta le chiedesse di essere riconosciuta. Un viaggio nel tempo e nella memoria, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno di dare un volto e una dignità a chi è rimasto nell’ombra.

L’indagine storica si lega con la narrazione contemporanea, i personaggi sono ben sviluppati psicologicamente e ciò consente al lettore di empatizzare con loro. Il personaggio di Adele risulta una presenza intensa e autentica e questo aspetto viene enfatizzato dalla veridicità del racconto, che è liberamente tratto da un episodio accaduto veramente a Praga nel 1938. Il ritmo di lettura è scorrevole, si alternano momenti di introspezione e di tensione.

Una lettura appassionante che alterna il tempo della storia contemporanea con il tempo della storia del diario. Il testo coinvolge un pubblico trasversale grazie alla mescolanza dei generi, dai giovani adolescenti agli adulti, in particolare appassionati di storia.

Un racconto che attraversa quattro generazioni di donne ebree legate dai luoghi di Van Gogh e dalla musica di Rachmaninoff.

Il romanzo è in vendita nella libreria Lo Spazio, via Curtatone e Montanara e nella libreria Farenheit in via Antonelli, a Pistoia. Può anche essere ordinato direttamente alla casa editrice Effigi: https://www.cpadver-effigi.com/blog/la-bambina-di-montmalon

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI