mercoledì, Settembre 9, 2026

“La burocrazia e il mercatino della Proloco di Valdibrana”

PISTOIA – “Basta con la guerra, anche quella alle pro loco: il nostro appello è rivolto a tutte le istituzioni a vario titolo deputate a favorire il mantenimento dei presidi di relazioni e socialità nei paesi e nella campagna.

Come pro loco di Valdibrana avevamo prefissato di allestire un mercatino domenicale nel mese di maggio nell’area del parcheggio della chiesa. Riconosciamo di non aver fatto richiesta al Comune di Pistoia entro i quaranta giorni previsti dal bando che disciplina i mercatini e le aree interessate. Quindi se mancano i banchini che avremmo voluto posizionare a benefico di chi viene a passeggiare nella nostra valle, dipende da noi, lo ripetiamo.

Però quale risultato ha prodotto e produce questa mancanza di flessibilità?

La risposta si trova nell’immagine che vedete: la Confesercenti ha fatto domanda entro i canonici quaranta giorni e un operatore ha così potuto installare un banchino di brigidini. Un solo banchino che certo non rende attrattiva l’offerta del paese. Come se ne esce? Come pro loco chiediamo che si percorrano tutte le strade normative, a tutti i livelli, per intervenire sulla flessibilità burocratica. E perseguire l’obiettivo voluto: permettere a chi vuole valorizzare un contesto di farlo.

Le associazioni di paese e le pro loco non hanno segreterie o addetti ma, senza lucrare e senza arricchirsi, rappresentano una forma di ripresa e resilienza che l’Europa indica come bussola per uno sviluppo sostenibile e duraturo”.

Proloco Valdibrana

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