PISTOIA – Lo sappiamo come funziona: la destra ha scelto la scorciatoia, alzare la polemica, buttarla in caciara per provare a colpire Eugenio Giani e la sua squadra. Non ci aspettiamo niente di meno degli improbabili colpi bassi alle persone, alla credibilità delle donne e degli uomini del Partito Democratico, da chi non ha idee per la Toscana del futuro.
Proprio Alessandro Tomasi, Sindaco di Pistoia che da un mandato intero non si occupa più della città ma solo del suo approdo in Regione, orchestra l’attacco a chi lavora con serietà e trasparenza, seguendo le regole e mettendoci sempre la faccia.
E Tomasi fa questo per provare a testimoniare che in questa campagna c’è, pur non avendo argomenti, avendo solo una città ferma ed in crisi da presentare come biglietto da visita per la sua proposta di governo. Attaccano Dika perché, insieme al nostro Presidente Giani, ha lavorato con grande impegno per i giovani e per gli ultimi della Toscana.
Ben venga chi racconta i risultati del buon governo di Eugenio Giani. Perché deve essere chiaro che il 12 è 13 ottobre in campo non c’è solo un passaggio elettorale.
C’è la sfida tra una classe dirigente capace di farsi carico del futuro della Toscana e chi invece ha usato la nostra città come un trampolino di lancio.
Massimo Vannuccini
Segretario Pd Pistoia










