di Giacomo Martini
ROMA – Ci spostiamo dai tappeti rossi della Festa del Cinema per gettare lo sguardo verso la sezione che da sempre ritengo la più interessante: oggi alle ore 18.00, nell’ambito di Alice nella città, il festival dedicato alle nuove generazioni e alla scoperta del talento che si svolge in parallelo e in agreement con la Festa del Cinema, sarà proiettato “Il pianeta azzurro”, il film documentario che Franco Piavoli realizzò nel 1981.
La proiezione avrà luogo presso l’Auditorium Conciliazione alla presenza dell’autore.
Il film racconta un anno di vita sul pianeta Terra. Le quattro stagioni si susseguono l’una all’altra ma, con il montaggio delle immagini e dei suoni, il tempo del film si fonde in quello di una sola giornata. Un poema visuale e sonoro che propone un’esperienza inedita sulla natura, l’uomo, la vita. Il pianeta azzurro sarà presentato alla presenza del regista anche nell’ambito del festival Piccolo Grande Cinema, realizzato da Cineteca Milano (8-16 novembre).

Il pianeta azzurro viene presentato in una versione restaurata 4K, eseguita nel 2025 da Cineteca Milano a partire dal negativo scena 35mm e da un positivo colonna ottica 35mm, conservati da Luce Cinecittà. Sono stati eseguiti interventi di rimozione righe, graffi e spuntinature; stabilizzazione dell’immagine e riduzione del flickering.
Inoltre si è intervenuto sulla color correction per il ripristino di colori e luci. Per il restauro del suono si è provveduto all’eliminazione dei fruscii e dei rumori di fondo, preservando la densità dei tanti suoni che costituiscono la dimensione sonora del film.
Il restauro del film, supervisionato da Franco e Mario Piavoli, non ha solo la finalità di ottenere un’edizione digitale che permetterà di rendere di nuovo disponibile il film nelle sale cinematografiche, ma anche di valorizzare, a oltre quaranta anni di distanza, un film che svolge un’importante funzione di sensibilizzazione sul tema ambientale. Cineteca Milano ringrazia per la collaborazione Cinecittà Spa e il regista Silvano Agosti.
Cineteca Milano ha un rapporto storico e un legame antico con Franco Piavoli. Dal 2004 ne conserva in deposito l’opera cinematografica, dai primi lavori in 8mm a quelli in 35mm fino a Festa, l’ultima realizzazione di Piavoli in digitale nel 2016. Al regista, nel corso degli anni Cineteca Milano ha dedicato approfondimenti e retrospettive e una mostra, con relativo catalogo, “Franco Piavoli – Il dono dei sensi” realizzata insieme alla Casa della Coscienza nel 2007. Infine, la collana di dvd “I tesori del MIC”, è partita nel 2012 proprio con i cortometraggi di Piavoli.
Franco Piavoli è nato a Pozzolengo (BS). Laureato in legge, esercita per alcuni anni la professione di avvocato. Realizza il cortometraggio Stagioni nel 1961; in seguito abbandona l’avvocatura per insegnare in un istituto tecnico e dedicarsi al cinema. Dopo aver realizzato alcuni cortometraggi (Domenica sera, Emigranti, Evasi), si mette in luce nel 1982 quando presenta Il pianeta azzurro, suo lungometraggio d’esordio, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, premio UNESCO. La realizzazione di quest’opera fu resa possibile grazie all’interessamento dell’amico regista Silvano Agosti.
Negli anni seguenti realizza altri tre lungometraggi (Nostos – Il ritorno, 1989; Voci nel tempo, 1996; Al primo soffio di vento, 2002). Nel 2008 Franco Piavoli presenta Il Pianeta azzurro al Lincoln Center di New York e in altre città degli USA. Nel 2010 gli viene conferita la medaglia del Presidente della Repubblica. Nel 2016 presenta Festa al Festival di Locarno. Gli viene anche dedicata una retrospettiva integrale al Beaubourg di Parigi.
Fra i tanti premi che la Festa distribuisce, sarebbe stato opportuno e giusto ricordare questo grandissimo regista che ha inventato un modo nuovo di fare cinema.









