giovedì, Settembre 10, 2026

La Fiorentina torna a vincere: contro il Frosinone cala il pokerissimo

FIRENZE – Una vittoria larga e rotonda per ripartire dopo un periodo difficile: la Fiorentina travolge il Frosinone con il punteggio di 5-1 e si rilancia in chiave Europa.

La squadra viola è chiamata a invertire la rotta dopo un inizio di anno solare senza vittorie in tutte le competizioni, con l’ultimo successo datato allo scorso 29 dicembre, in casa contro il Torino. Una serie di risultati negativi che hanno fatto scivolare la Fiorentina al nono posto, ma con davanti una settimana decisiva, con tre partite di campionato in sette giorni, per risalire la china e rimanere agganciati al “treno” per l’Europa.

Italiano sceglie una formazione iniziale molto offensiva, con il nuovo arrivo Belotti che parte titolare come punto di riferimento in attacco, supportato sugli esterni da Ikonè e Nico e con Beltran arretrato in posizione di seconda punta.

La formazione della Fiorentina scesa in campo contro il Frosinone e alcune immagini della gara (fotografie di Paolo Giuliani)

Partenza molto propositiva per la squadra di casa, che cerca subito di mettere pressione agli avversari, anche se al 3′ rischia su contropiede di Kaio Jorge, anticipato con ottima scelta di tempo da Terracciano in uscita bassa. Il Frosinone non sta guardare e replica colpo su colpo affidandosi a pericolose ripartenze spinte dal veloce Seck e dal talentuoso Soulè, “stellina” della squadra ciociara e una delle rivelazioni di questo campionato.

Al 12′ clamorosa doppia occasione per i viola: su corner battuto da Biraghi, Nico prolunga di testa con un’ottima spizzata per Beltran, che incorna praticamente da terra, colpendo però il legno. Sugli sviluppi dell’azione, la palla arriva in area a Ikoné, ma l’attaccante viola trova soltanto la potenza e non la precisione, mandando di poco alto a Turati battuto.

L’esterno francese si riscatta però poco dopo con una progressione travolgente, superando due avversari ed entrando nell’area piccola: il suo assist di sinistro arriva all’accorrente Belotti che scaraventa in rete il goal del vantaggio. Pregevole azione personale di Ikonè e prima rete in maglia viola per il Gallo, che può così “cantare” la sua prima gioia davanti al pubblico del Franchi.

Il Frosinone accusa il colpo e la Fiorentina ne approfitta subito con un micidiale uno-due: al 19′ dopo un recupero palla Duncan allarga per Ikoné, che rientra dal vertice destro dell’area avversaria e, complice una deviazione sul suo mancino, batte un incolpevole Turati per la rete del raddoppio viola. Grande prova fino a questo momento per il francese, che risponde sul campo alle critiche e alle prestazioni incolori e poco convincenti della prima parte di stagione.

I ciociari soffrono il pressing alto degli esterni e dei centrocampisti viola e rischiano di subire la terza rete al 24′: assist di prima di Belotti in area per Mandragora, che taglia perfettamente e tenta la conclusione a rete col sinistro di prima intenzione, mancando di poco lo specchio della porta.

Al 28′ Harroui ci prova dalla distanza con un destro a giro dal limite dell’area, con palla che sfila però oltre il palo alla sinistra di Terracciano.

Al 37′ altra discesa devastante sulla destra di Ikonè, oggi imprendibile per i difensori avversari, e altro ottimo assist al centro dell’area per Nico Gonzalez che spara alto da buona posizione. L’argentino si arrabbia e si dispera per la chance mancata, ma riceve l’applauso di incoraggiamento di tutto lo stadio, in un momento in cui, complice il rientro dall’infortunio, manca un po’ di lucidità nelle giocate.

Al 43′ bel sinistro dal limite dell’area di Duncan che impegna Turati, con il portiere ciociaro che si distende e devia in angolo. Sul conseguente corner, perentorio colpo di testa di Martinez Quarta dal cuore dell’area piccola, palla che sbatte sotto la traversa e rientra in campo ma dopo aver varcato la linea di porta: l’arbitro convalida la rete e Fiorentina che chiude il primo tempo in vantaggio di tre reti, con un gioco ritrovato e alcuni uomini-chiave recuperati a livello fisico e psicologico.

La seconda frazione si apre su ritmi vivaci e con una Fiorentina che cerca ancora di far male a una difesa ciociara che, nonostante alcuni cambi all’intervallo, appare oggi molto incerta e traballante. A completare la festa viola manca infatti il ritorno al goal di Nico Gonzalez, che arriva puntuale al 53′: cross dalla destra di Kayode, palla che viene respinta dalla difesa e arriva al limite dell’area, Duncan s’inventa una splendida sponda aerea per Nico che si coordina e, da posizione defilata, trova un mancino al volo a incrociare sotto la traversa.

Rete di pregevole fattura del numero dieci viola, accolto da un urlo “liberatorio” del Franchi, e vittoria del match che a questo punto non appare più in discussione. Al 59′ anche Terracciano si rende protagonista, deviando il destro violento di Kaio Jorge e mantenendo inviolata la porta viola.

L’estremo difensore dei gigliati può fare poco al 66′ sul calcio di punizione di Mazzitelli, un tiro piuttosto centrale deviato però dalla barriera per la rete della bandiera degli ospiti. La Fiorentina si ributta in avanti e al 71′ Bonaventura allarga a sinistra per Biraghi, il quale va al cross rasoterra; Belotti non arriva all’appuntamento con la deviazione in goal per questione di centimetri e Turati può bloccare il pallone. Sulla successiva azione di ripartenza, cross dalla destra di Harroui, palla che spiove a centro area e Kaio Jorge in tuffo prova il colpo di testa, che Terracciano respinge ancora di piede salvando così la rete che avrebbe con tutta probabilità riaperto la sfida.

Al 81′ doppia occasione per la Fiorentina: prima Ikonè, ben servito da Beltran all’altezza del dischetto, perde l’attimo e si fa rimpallare il tiro dalla difesa ciociara; poi, sulla costruzione errata della squadra di Di Francesco, Bonaventura recupera palla e fa partire un destro a giro che sibila a pochi centimetri dal palo. Un minuto dopo altra potenziale opportunità con il colpo di testa di Mandragora che non inquadra la porta.

Nei minuti finali la Fiorentina spinge con decisione, a fronte di un Frosinone che dopo un buon momento arretra e tira i remi in barca, e a cinque minuti dal termine trova la quinta rete per arrotondare ancora di più il punteggio. Cross rasoterra di Bonaventura per Nzola, la conclusione ravvicinata dell’attaccante viene respinta da Turati, ma la palla torna a centro area; Mazzitelli scivola e la colpisce di testa, centrando però Barak per un’incredibile carambola che finisce in porta, un “gollonzo” che evidenzia tutta la fragilità e l’approssimazione della difesa ciociara.

Al 89′ Barak avrebbe addirittura l’occasione per fare doppietta, ma il suo colpo di testa in tuffo è bloccato da Turati che evita una sconfitta ancora più pesante.

Con questa bella vittoria la Fiorentina sale momentaneamente al sesto posto, nel “gruppone” delle pretendenti a un piazzamento europeo, e mercoledì è attesa a Bologna per un delicatissimo scontro diretto.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Martinez Quarta (73′ Comuzzo), Biraghi; Duncan (73′ Arthur), Mandragora; Nico Gonzalez (60′ Bonaventura), Beltran (83′ Barak), Ikonè; Belotti (73′ Nzola). A disposizione: Martinelli, Vannucchi, Faraoni, Lopez, Infantino, Sottil. All. Italiano.

FROSINONE (4-3-3): Turati; Gelli (78′ Cheddira), Monterisi (46′ Romagnoli), Okoli, Valeri; Mazzitelli, Barrenechea (64′ Brescianini), Harroui (64′ Reinier); Seck (46′ Lirola), Soulè, Kaio Jorge. A disposizione: Frattali, Cerofolini, Kvernadze, Baez, Caso, Garritano, Ibrahimovic. All. Di Francesco.

ARBITRO: Ermanno Feliciani (Teramo); guardalinee Carbone e Giallatini; quarto uomo Marinelli; VAR Paterna.

RETI: 16′ Belotti, 19′ Ikonè, 43′ Martinez Quarta, 53′ Nico Gonzalez, 66′ Mazzitelli, 85′ Barak.

NOTE: ammoniti Martinez Quarta, Romagnoli, Terracciano; calci d’angolo 2-5; tiri in porta 7-3; recupero: 1′ e 3′

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