di Caterina Benini
SERRAVALLE – Si è svolta questa mattina presso la sala consiliare a Casalguidi, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “La forza del rispetto” organizzata dall’associazione “I colori del silenzio” e patrocinata dall’amministrazione serravallina.

L’evento avrà luogo dal 22 al 30 novembre presso l’Oratorio della Vergine Assunta a Serravalle capoluogo e vedrà il coinvolgimento di artisti e scrittori che attraverso linguaggi diversi accenderanno i riflettori sul tema della violenza sulle donne e non solo.
Barbara Pratesi, presidente dell’associazione, ha dichiarato che l’iniziativa nasce dal bisogno urgente di dare voce a chi non ce l’ha, a chi ha vissuto e vive nella paura, a chi ha trovato il coraggio di parlare e chiedere aiuto.
“Lo facciamo, ha dichiarato Pratesi, attraverso ciò che più sa toccare il cuore: arte, scrittura, fotografia, teatro, giornalismo e alcune testimonianze”.
Sono stati coinvolti artisti, fotografi, scultori, scrittori e giornalisti, ognuno con il proprio linguaggio per raccontare storie, emozioni, ferite e rinascite.

“Ogni opera esposta, ogni parola letta, ogni testimonianza condivisa è un passo verso la consapevolezza, verso il cambiamento”, ha aggiunto Barbara Pratesi.
Presenti alla conferenza stampa anche l’assessore Ilaria Gargini, l’architetto Stefano Veloci, curatore della mostra e Lorenzo Maccioni cofondatore dell’associazione “I colori nel silenzio”.
Molto ricco il programma che, oltre ad offrire la possibilità di vedere la mostra ed ammirare le opere esposte presso l’oratorio, darà spazio a momenti di condivisione e di riflessione sul tema.
Sabato 22 novembre alle ore 17 si terrà un vernissage che darà il via alla mostra con la presentazione dei vari artisti da parte del curatore Veloci. Martedì 25, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, alle ore 18 lo scrittore Antonio Fusco terrà un monologo e a seguire ci sarà spazio per le riflessioni del pubblico. Venerdì 28 alle ore 18 si svolgerà la prova finale del laboratorio teatrale per soli uomini in collaborazione con il centro d’ascolto “Uomini maltrattanti”.
La conclusione della settimana di eventi sarà affidata a Giovanna Sottosanti, presidente dell’associazione “365 giorni al femminile”, che illustrerà l’importante lavoro che l’associazione svolge sul territorio a fianco delle donne che decidono di farsi aiutare per uscire dal dramma della violenza e costruire un percorso condiviso di rinascita.
Tanti gli impegni in calendario per parlare di rispetto e per mettere in campo tutto ciò che è necessario per combattere questo fenomeno che non mostra un’inversione di tendenza.
“Abbiamo accolto con piacere la proposta di Barbara Pratesi, è stato il commento dell’assessore Ilaria Gargini, il 25 novembre è una giornata di grande valore e la tematica continua ad essere molto preoccupante”.
“L’associazione nasce per rompere il silenzio delle persone sole attraverso l’arte, ha detto Lorenzo Maccioni, è importante far sentire la propria voce, mettere a disposizione le competenze specifiche di ognuno per aiutare gli altri e contribuire alla cultura del rispetto”.
L’architetto Stefano Veloci, curatore della mostra ha sottolineato la bellezza di poter realizzare l’evento presso l’oratorio, sotto lo sguardo attento degli affreschi del 300, un luogo carico di significato, un gioiello d’arte che arricchisce e valorizza il territorio.
“Spero che le opere siano apprezzate non solo dalle donne ma da tutti, soprattutto dagli uomini, ha commentato Veloci, è significativa la partecipazione di artisti uomini e donne quasi in eguale misura”.







