venerdì, Settembre 18, 2026

La Lumos Pistoia presenta Aristide Mouaha, altra conferma della scorsa stagione

PISTOIA – Continuano le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: dopo due conferme dalla scorsa stagione, è stata la volta di una new entry, ossia la guardia camerunense Aristide Mouaha. Un giocatore che sin dai primi giorni è stato descritto come capace di portare grande energia in campo, assieme ad atletismo e velocità. Ad accompagnarlo al tavolo delle conferenze in Sala Hospitality, oltre alla consueta presenza del direttore sportivo Mauro Sartori a cui è spettato l’altrettanto solito compito di introdurre il giocatore, anche il Silver Sponsor del Club ST Enterprises, rappresentata dal proprio titolare Stefano Pecoraio.

Aristide Mouaha

“Da appassionato posso dire di aver già avuto modo di vedere la squadra e di averne tratto ottime impressioni – così Pecoraio – L’augurio è di vedere delle partite belle e spettacolari: ho molta fiducia in ciò e non posso che ringraziare nuovamente il Club per l’opportunità di essere al suo fianco e fare un grande in bocca al lupo per la stagione che è ormai alle porte”.

“Aristide non è certamente un volto nuovo ai palcoscenici della Serie A2 – queste le parole del diesse Sartori – Lo abbiamo visto a Nardò e a Brindisi con alterne fortune e ruoli diversi: arriva qui per essere un pezzo importante nello scacchiere di coach Franco Ciani. Adesso è nel pieno del suo sviluppo tecnico e perciò credo che sarà in grado di cogliere questa occasione per esplodere definitivamente, beneficiando della libertà che il nostro allenatore dà ai propri atleti nello stile di gioco. Non nascondo che siamo in trepidante attesa per vederlo all’opera quando in palio ci saranno i due punti, sicuri che saprà mettere a disposizione della squadra il suo valore tecnico e umano”.

Il microfono è passato poi al numero 10 biancorosso, che ha avuto così occasione di raccontare le sue prime impressioni sulla squadra e sullo staff, oltre che di descrivere sé stesso e i propri obiettivi per la stagione ormai alle porte.

“Siamo un gruppo molto affiatato e penso che si sia visto durante questa pre-season – le prime dichiarazioni di Mouaha – Sicuramente è una cosa fondamentale perché ci permetterà di rimanere uniti nei momenti più difficili della stagione. Con coach Ciani ci siamo conosciuti per anni come avversari e oggi abbiamo l’opportunità di lavorare assieme: sicuramente averlo come coach è stato uno dei fattori che mi ha convinto nel venire a Pistoia. Sono molto contento e mi trovo benissimo con lui. So anche che questa è una grande occasione per me di affermarmi e fare un passo in avanti nella mia carriera. Che tipo di giocatore sono? Metto molta energia sia in difesa che in attacco: è la qualità principale che vorrei trasmettere ai miei compagni. C’è una cosa che ho imparato molto presto: il nome davanti alla divisa è più importante di quello scritto dietro. Faremo di tutto per aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Pistoia da avversario? Un campo caldissimo che mi ha sempre colpito: sono sicuro che con il calore che questo pubblico sa dare potremo toglierci tante soddisfazioni”.

Di soddisfazioni intanto Mouaha se ne è tolte sicuramente con la propria Nazionale durante l’estate, grazie anche ad una serie positive di partite di qualificazione ai prossimi Mondiali. Nonostante questo importante impegno sportivo, la guardia classe 2000 è subito tornata al lavoro in via Fermi per affinare la propria chimica con i suoi nuovi compagni di squadra. Ritrovata la continuità in palestra in questo percorso di avvicinamento al campionato, adesso la testa è rivolta interamente alla Lumos Pistoia.

“Per ogni giocatore è un onore rappresentare il proprio paese e per me è stata un’esperienza fantastica – ha poi concluso l’esterno biancorosso – Adesso siamo ad una sola vittoria dalla qualificazione ai prossimi Mondiali, che per la mia Nazionale sarebbe una prima volta e quindi un traguardo storico. Il rientro in squadra è stato un po’ difficile, non posso negarlo: la stanchezza si faceva sentire e c’era al contempo la necessità di reinserirmi nel gruppo, ma con l’aiuto dello staff e dei miei compagni sono riuscito a recuperare il lavoro nel frattempo andato avanti. L’aspetto tecnico che devo migliorare maggiormente è quello della concentrazione: tendo a perdermi col passare dei minuti, quindi il passo in avanti che pretendo da me è rimanere focalizzato per tutti i 40′. Sulle prime uscite direi che il bilancio è stato molto positivo, perché siamo riusciti a portare in campo quanto fatto durante gli allenamenti. Che ruolo ci aspettiamo di recitare in questa A2? Sarà uno dei campionati più difficili degli ultimi anni, ma questo gruppo può dire la sua: abbiamo tanti giocatori che hanno già esperienza nella categoria e, con il margine di crescita che possiamo avere come squadra, possiamo trovare la giusta continuità per inseguire il nostro obiettivo. Qual è? Per me è dare il meglio per aiutare il team. A livello di collettivo, ci siamo detti spesso di voler raggiungere i play-off e disputare una post-season di grande livello”.

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