PISTOIA – “Sono ormai trascorse tre settimane — quasi un mese intero — dalla chiusura della palestra della scuola media “Cino da Pistoia”, e la situazione è divenuta non solo difficile, ma del tutto insostenibile.
Le società sportive che utilizzavano la struttura per le loro attività sono state costrette, in tutta fretta, a trovare soluzioni alternative, spesso in palestre già sature. Hanno cercato di organizzarsi disputando alcune amichevoli, ma non è la stessa cosa che potersi allenare regolarmente.
Questa redistribuzione forzata sta creando notevoli disagi a bambini, ragazzi, allenatori e famiglie, che vedono compromessa la continuità delle attività sportive e associative costruite con impegno negli anni.
Ancora più grave è la condizione degli studenti dell’istituto, privati di uno spazio fondamentale per lo svolgimento delle lezioni di educazione fisica. Costretti a rinunciare alla loro palestra, gli alunni si arrangiano come possono, utilizzando il nuovo playground inaugurato dal Sindaco, ma solo quando le condizioni meteorologiche lo consentono.
Una scuola senza palestra è una scuola a metà, e privare i ragazzi di un luogo sicuro e adeguato per il movimento significa colpire il loro diritto all’educazione motoria e al benessere psicofisico.
Le famiglie, così come le società sportive, denunciano che il problema delle infiltrazioni dal tetto della palestra non è affatto nuovo: si trascina da almeno tre anni, con segnalazioni ripetute e mai risolte in modo definitivo. Nonostante gli interventi tampone e le promesse, la struttura continua a presentare gravi criticità, fino ad arrivare alla chiusura totale — una situazione che avrebbe potuto essere sanata durante l’estate, quando la scuola è chiusa e le attività sportive sospese.
Ci chiediamo come sia possibile che un problema noto da così tanto tempo non sia stato affrontato con la dovuta urgenza.
Mentre si investono risorse e si annunciano grandi progetti, come quello della palestra Pallavicini, le strutture di quartiere — quelle più utilizzate e più vicine ai cittadini — vengono lasciate al degrado e all’abbandono. È lo stesso copione che riguarda anche la palestra Bizzarri, che, come segnalano famiglie e società sportive, presenta diverse criticità: piccole realtà che però rappresentano punti di riferimento imprescindibili per la vita sociale, educativa e sportiva della città.
È un trattamento inaccettabile, un segno di scarsa attenzione verso la quotidianità delle persone e verso i bisogni reali della comunità.
Chiediamo al Sindaco Tomasi e all’Assessore Frosini di dare finalmente risposte chiare e tempi certi per la riapertura della palestra “Cino da Pistoia”, e di mettere in campo un piano di manutenzione serio, programmato e trasparente per tutte quelle strutture scolastiche e sportive che presentano questo livello di criticità”.
Consigliere comunale PD Lorenzo Boanini









