PISTOIA – “Oggi, 6 ottobre 2025, una delegazione della rete pistoiese a sostegno della Global Sumud Flotilla ha partecipato come pubblico alla seduta del consiglio comunale pistoiese, per protestare contro il silenzio e l’indifferenza dimostrata nei due anni dall’inizio del genocidio palestinese dalla Giunta Tomasi e dalle maggioranze in consiglio comunale. Nel rispetto del regolamento del consiglio, ci siamo presentati senza cartelli e senza striscioni. Una presenza forte e silenziosa. La maggioranza ha dimostrato nuovamente la sua ignavia e scelto di rigettare ogni proposta proveniente dalle minoranze. Le minoranze hanno allora deciso di lasciare il consiglio e così tutte le cittadine e i cittadini, applaudendo la minoranza e urlando “vergogna” all’indirizzo della maggioranza.

Non ci sono stati auguri di morte nei confronti di nessuna e nessuno, invece, uno dei consiglieri di maggioranza ci ha augurato di andare all’inferno. L’allergia di questa destra per la democrazia è evidente e così l’intolleranza verso il dissenso e ogni forma pacifica di manifestazione del pensiero, tanto che la spropositata reazione alla manifestazione pacifica, senza interruzione del consiglio e senza offese, è stata la messa in moto della macchina del fango.
È partito un racconto falsato, condito dalle solite minacce di querela, usate in pubblico, a mò di manganello.
La vicesindaca ha espresso parole irripetibili, ci ha appellatə come fascistə, peggiore offesa per antifascisti veri!
Rigettiamo questa narrazione falsa, c’erano le telecamere della DIGOS e quelle della televisione locale, quanto abbiamo detto e fatto è visibile!
Non ci facciamo intimorire da metodi squadristi e non ci fermeremo
Come diceva un grande cantautore: ‘Voi non potete fermare il vento. Gli fate solo perdere tempo’ “
Rete pistoiese a sostegno della Global Sumud Flotilla







