di Simone Tofani
PISTOIA – Piazza del Duomo ha risuonato in chiave Soul, Jazz e RnB con la jazzista Americana Dee Dee Bridgewater e il soulman Mario Biondi.
Nella “music conversation” di Dee Dee Bridgewater non è mancato niente: potenza, passione, doti tecniche e grande conoscenza del mondo del jazz di cui ne è una vera e propria leggenda. Accompagnata dal suo quartetto ha interpretato e reinterpretato classici della musica jazz, che grazie ai quattro decenni di esperienza e una dote unica di improvvisazione, le permettono di trasformare ogni brano in un diamante splendente che con la sua luce vuole far emergere dall’ombra le similitudini fra passato e il presente.
Ci spinge a riflettere, oltre che a goder di ottima musica, per metterci davanti all’evidenza che abbiamo fatto tanta strada, ma ancora di più ne dobbiamo fare nel nostro percorso di evoluzione, per non ricadere negli errori del passato.

La piazza è stata completamente rapita da questa esibizione come seduta su sedie di velluto rosso, fra le luci soffuse e fumo di un jazz club senza tempo. Una performance unica, che si è merita la standing ovation da parte del pubblico.
Prosegue poi il viaggio nelle musicalità ricche di energia e improvvisazione con Mario Biondi che grazie al suo “Crooning – Italian Summer Show” ha guidato sapientemente i presenti in piazza del Duomo in un’esperienza senza tempo, in un infinito variare di sonorità acustiche, sorrette da archi, strumenti a fiato e sezioni ritmiche, che si tingono di volta in volta con sfumature calde.

Un vero lavoro magistrale per Mario Biondi nel suo nuovo album “Crooning Undercover”: brani ammalianti con un sound coinvolgente e la sua un timbrica vocale unica, fanno di Mario Biondi un vero maestro del crooner. Una scaletta che lascia spazio anche ad alcuni dei suoi più grandi successi ed omaggi ad altri cantautori, ma completamente riarrangiati per non discostarsi troppo dalle sonorità del progetto live e dalle sue caratteristiche principali, che ne rendono così l’ascolto una scoperta per il pubblico presente in una Piazza del Duomo gremita.
Prima dell’esibizione dei due grandi artisti, il palco è del Pistoia Blues è stato il progetto “Nuove Voci” con Giulia Colzi, Debora Mungai e Aldo Aldi, tre gemme del nostro panorama musicale, selezionate dal format televisivo “Talent Buster Acchiappatalenti” della poliedrica Elisabetta Branchetti, con il sostegno di Fondazione Caript e BluesIn. Le tre voci hanno avuto un compito non facile, dare il via ad una serata musicalmente intensa, ma ci riescono a pieni voti, sonorità fresche e diverse fra loro, un plauso all’impegno che c’è dietro a questo progetto, per essere riuscito a selezionare e valorizzare questi artisti.









