mercoledì, Settembre 9, 2026

La storia di una carpa esondata dal Fermulla

QUARRATA – Deve essersi trovata molto spaesata questa carpa venuta ripulendo dal fango una delle strade invase a Quarrata dalle acque del torrente Fermulla.

Vecchia conoscenza (il torrente) che ha fatto dannare spesso i Quarratini. Ma questa volta ha,,, superato se stesso. E ha colto di sorpresa anche questa carpa. Che si è trovata a nuotare da i Ronchi, fra via Montalbano e piazza Risorgimento, fuori dal suo tranquillo tran tran di un habitat protetto e conosciuto.

La carpa rimasta fuori dall’acqua

Il ciclone Ciaran, piombato come un uragano su un pezzo di Toscana, ha rovesciato centimetri d’acqua devastando case e strade e cancellando i letti dei torrenti. Prima il Fermulla e poi anche La Stella, che ha rotto gli argini rincarando la dose dell’alluvione.

Quarrata ha pagato più di tutti nella piana pistoiese la furia dell’acqua: ora si fanno i conti dei -tanti- danni, alle case, alle strade, all’economia, alle auto, ai sacrifici della gente… Questa carpa sbalzata fuori come chissà quante altre continua a non capire perchè.

Noi invece lo sappiamo: Ciaran ci ha sparato in poche ore, più che una bomba, un missile d’acqua. Un ciclone che saremo costretti a ricordare. In poche decine di metri quadrati, di qua e di là del Montalbano, ha fatto anche quattro morti.

Eh sì, lo ricorderemo a lungo: per la paura della notte quando le notizie si inseguivano sempre più drammatiche e per l’angoscia che è apparsa ai nostri occhi con le prime luci dell’alba. Anche per lei, la carpa, non sarà stato facile trovarsi a nuotare nel labirinto delle nostre strade. Ma in fondo è solo un pesce e per di più d’acqua dolce. (m.d.)

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