di Giacomo Martini
PORRETTA TERME – La XXIII edizione del Porretta Cinema si svolgerà dal 7 al 15 dicembre con un ritorno eccezionale quello del più grande regista brasiliano che fu ospite dell’allora Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Glauber Rocha a cui sarà dedicata una sezione del programma con la proiezione di alcun i dei suoi film più significativi in occasione di due di questi “Il Dio nero” e “Il diavolo biondo” che per la prima volta furono presentati in Italia proprio 60 anni fa. Proprio in quella occasione il regista brasiliano vinse il primo premio della Mostra del Cinema Libero Najade d’oro, il primo riconoscimento internazionale per il regista e la cinematografia brasiliana.

Ospite speciale della XXIII edizione sarà Francesco Guccini, che per la prima volta in assoluto, racconterà i suoi film del cuore, quelli a cui è particolarmente affezionato e che hanno segnato la sua vita.
Il più colto dei cantautori italiani – come lo definì Umberto Eco – approfondirà lo stretto legame tra cinema e musica, ripercorrendo le sue esperienze e il suo rapporto con la settima arte.

Con il sostegno della Fondazione Cineteca di Bologna, della famiglia e della Direzione generale Cinema e Audiovisivo del MIC, il Festival di Porretta ha anche quest’anno l’onore di ospitare la premiazione del Premio nazionale Elio Petri, nato dalla volontà di omaggiare l’opera di Petri, in considerazione del rapporto speciale che ha legato il regista alla Mostra del Cinema Libero di Porretta Terme, e di valorizzare un’opera contemporanea che si distingua per le tematiche di denuncia sociale e politica in linea con il cinema di Petri. La cinquina dei film che concorrerà al Premio sarà composta da El paraiso di Enrico Maria Artale, Vermiglio di Maura Delpero, Palazzina Laf di Michele Riondino, Quell’estate con Irène di Carlo Sironi e Gloria! di Margherita Vicario.










