LAMPORECCHIO – Da alcuni giorni è aperto il bando per la richiesta di contributi affitti per l’anno 2021, sarà possibile presentare la domanda fino al 17 novembre.
Quest’anno oltre alle richieste ordinarie rivolte a famiglie con i requisiti abitativi ed economici consueti (valore Ise fino ad 13.405,08 euro per l’accesso alla fascia A), è stata prevista anche una misura straordinaria, con un finanziamento apposito della Società della salute e del Comune con i Fondi Sociali Europei, rivolto a coloro che hanno avuto una riduzione del reddito documentata, derivante dall’emergenza epidemiologica Covid.
In questa seconda casistica possono rientrare anche coloro che hanno un Isee fino ad 35.000 euro purchè, se in possesso di Isee ordinario superiore ad 16.500 euro, abbiano subito una riduzione del reddito superiore al 25% documentabile con la presentazione di attestazione Isee corrente rilasciata da non oltre sei mesi.
“Senza alcun dubbio – afferma l’Assessore Tronci Daniele – questa è una delle misure di sostegno al reddito più rilevanti di questi ultimi anni, infatti l’affitto è una delle spese più importanti nel bilancio delle famiglie, soprattutto di quelle fragili che, con l’emergenza epidemiologica ha portato a maggiori situazioni di disagio e intimazioni di sfratti. C’è già stato l’intervento del 2020, cui questo va ad aggiungersi e che, secondo noi, costituisce un aiuto sostanziale nella prevenzione di tali fenomeni”.
Tale contributo, che viene assegnato annualmente con un bando dedicato e che prevede precisi requisiti d’accesso, va ad aggiungersi ad altri, sempre in campo sociale, quali il contributo idrico, Tari, agevolazioni scolastiche, contributi utenze varie e buoni alimentari, tutti destinati a famiglie e cittadini che versano in situazioni di disagio sociale ed economico.
Oltre a quanto detto, relativamente al problema abitativo, nel corso del 2021 è stato espletato il bando per l’assegnazione di alloggi Erp (edilizia popolare) in emergenza, nonché la mobilità degli attuali assegnatari, qualora necessario.
Infatti, abbiamo già destinato 6 alloggi a famiglie in situazione di grave disagio abitativo, con sfratti in corso, o alloggi gravemente degradati ed abbiamo provveduto a trasferire alcuni nuclei, già assegnatari di alloggi Erp che, per le condizioni di salute, di età e/o composizione familiare rispetto all’alloggio occupato, necessitavano di abitare in luoghi più vicini al centro o di dimensioni minori.
Tale impegno ha consentito di liberare alcuni alloggi che potranno essere assegnati sia a coloro che sono già presenti nella graduatoria attuale, sia, qualora disponibili, a coloro che saranno collocati nella nuova graduatoria, che sarà formata a seguito del bando ordinario a breve indetto.






