LAMPORECCHIO – Drastica riduzione delle luminarie natalizie, riduzione riscaldamento uffici pubblici e molto altro. Lamporecchio inizia la razionalizzazione dei consumi energetici.
“Il periodo è nuovamente drammatico, dopo gli anni del Covid, ci troviamo di fronte ad un’altra emergenza internazionale: l’esplosione dei costi delle fonti energetiche, gas e luce su tutti, che ci impone una razionalizzazione dei consumi – afferma il sindaco Alessio Torrigiani – Questa nuova emergenza ci chiama ad intervenire sui consumi di energia elettrica e gas, per evitare di dover rimodulare il bilancio del comune con tagli ai servizi e/o con l’aumento delle tasse, interventi, entrambi, che non vogliamo fare”.
Per l’anno corrente il Comune di Lamporecchio ha avuto maggiori costi per circa 260 mila euro, in parte coperti dai trasferimenti governativi (aiuti) per circa 80mila, stanziati appositamente per questa emergenza, tutto il resto è ricaduto sul bilancio del comune.
Il bilancio del 2022 verrà chiuso ed i maggiori costi saranno coperti grazie al reperimento di risorse all’interno del bilancio stesso, agli aiuti statali stanziati dal governo Draghi e all’utilizzo di una parte di risorse provenienti dall’avanzo di amministrazione, risorse sottratte ad interventi di manutenzione straordinaria e opere pubbliche già in progetto.
“Tutto quello che sta succedendo ci dimostra quanto sia stata lungimirante la scelta di scommettere sugli interventi di risparmio ed efficientamento energetico, realizzati o già definiti (pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici, caldaie o pompe di calore a basso consumo, illuminazione pubblica a led, efficientamento di edifici scolastici, comunità energetiche). Interventi poco visibili ma di indubbio valore, in linea con le politiche ambientali di mitigazione dell’impatto climatico e con l’attuale crisi energetica” continua Torrigiani.
La giunta comunale ha recentemente approvato una delibera che da mandato agli uffici di predisporre un pacchetto di interventi che consentano al comune di ridurre quanto più possibile i costi e riportarli sui livelli di pre-crisi evitando quanto detto in premessa e confidando che gli attuali costi energetici ritornino prima possibile su livelli consoni.
Gli interventi riguarderanno: il funzionamento degli impianti di illuminazione, riducendone, dove possibile, l’orario di accensione notturna, ad esclusione della viabilità principali; la possibilità di ridurre l’accensione degli impianti di illuminazione nei parchi pubblici e nei giardini o parcheggi che di notte, nel periodo invernale, non sono utilizzati; la drastica riduzione delle luminarie natalizie; il contenimento dei costi di riscaldamento dei locali pubblici riducendo la temperatura negli uffici pubblici secondo quanto indicato dal Dipartimento della funzione pubblica del 09/09/2022 per il risparmio e l’efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione-guida operativa ENEA in applicazione al Regolamento UE del 05 agosto 2022; l’invio una circolare a tutti gli utilizzatori degli immobili pubblici invitandoli a seguire buone pratiche per ridurre il consumo di energia elettrica e riscaldamento.
-E ancora, l’acquisti di beni e servizi che verranno scelti con certificazioni EnergyStar e Ecolabel (il marchio EnergyStar garantisce che l’apparecchio ha un basso consumo energetico, quello Ecolabel certifica che un prodotto o servizio rispetta l’ambiente in tutto il suo ciclo di vita); il mandato agli uffici che hanno affidato o affideranno l’utilizzo degli immobili comunali (ad esempio teatro) di fornire dettagliate indicazioni agli utenti sul corretto utilizzo dell’energia elettrica e del riscaldamento adottando comportamenti più responsabili come: staccare gli elettrodomestici eventualmente inutilizzati e ancora collegati, evitare l’uso di stufe alogene; la richiesta all’istituto comprensivo di adoperarsi affinché, le riunioni e gli incontri extra orario scolastico, si concentrino in un unico plesso; la modifica dell’orario di apertura e di servizio dell’ufficio anagrafe, stato civile, urp e biblioteca evitando l’apertura del sabato (se non per particolari necessità) per un periodo di tempo limitato e legato all’emergenza energetica e in via sperimentale, dando atto che comunque verrà verificata l’assenza di ogni disservizio per la cittadinanza e garantendo in ogni caso lo svolgimento dei matrimoni e delle unioni civili.
Infine, il mandato all’ufficio personale di prevedere la reperibilità per il giorno di sabato per consentire gli adempimenti di stato civile e tutti gli atti indifferibili e urgenti; il mandato all’ufficio segreteria di rivedere l’organizzazione del servizio della biblioteca comunale; di dare informazione alla cittadinanza degli interventi attuati e della ragione degli stessi, pubblicando il vademecum di buone pratiche per la riduzione dei consumi anche delle famiglie, aiutandole così nel contenere gli importanti aumenti che dovranno sostenere anche per i bilanci domestici.






