sabato, Aprile 4, 2026

“Lavoratrici e lavoratori dell’Anagrafe verso mesi di forte stress”

PISTOIA – “Ad agosto scade la carta d’identità cartacea: il Comune è in ritardo, lavoratrici e lavoratori dell’Anagrafe verso mesi di forte stress. E per l’assessore Sabella va tutto bene. Il 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più valide.

Nel nostro Comune sono ancora circa 13.200 le persone che dovranno sostituirle con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), recandosi agli sportelli dell’Anagrafe nei prossimi cinque mesi. Un numero altissimo, che impone una programmazione puntuale e una comunicazione chiara alla cittadinanza.

Lorenzo Boanini, consigliere comunale Pd

Purtroppo, dai dati emersi anche a seguito dell’accesso agli atti che ho presentato, siamo in ritardo.

Per recuperare occorrerebbe emettere tra le 15 e le 20 CIE l’ora, pari a circa 120-130 carte al giorno, ogni giorno fino ad agosto, includendo open day e giornate di votazione.

Numeri oggettivamente fuori portata: solo in alcune giornate straordinarie si sono registrati picchi simili.

Già a febbraio 2025 avevo sollevato la questione con un’interpellanza, chiedendo come l’amministrazione intendesse gestire questa fase delicata. L’assessore Sabella, al netto di pochi e sporadici comunicati stampa – l’ultimo diffuso dal Comune proprio dopo il mio accesso agli atti – non ha messo in campo una campagna informativa adeguata per spiegare ai cittadini l’urgenza di sostituire la carta cartacea con la CIE. Diversamente, non si spiegherebbe un numero ancora così elevato di documenti da emettere a ridosso della scadenza.

All’inizio dell’estate avevamo inoltre proposto di potenziare il servizio, migliorare l’organizzazione degli appuntamenti e rafforzare la comunicazione pubblica. Nessun riscontro concreto. Per l’assessore “va tutto bene”.

La realtà è che, senza un intervento immediato, nei prossimi mesi lavoratrici e lavoratori dell’Anagrafe saranno sottoposti a un carico di lavoro straordinario e a probabili e inevitabili tensioni agli sportelli, con il rischio di lunghe attese e disagi per i cittadini.

È ancora possibile intervenire: serve una programmazione fatta per tempo, una comunicazione capillare e trasparente e un piano organizzativo chiaro in modo da tutelare anche lavoratrici e lavoratori. Chiediamo all’assessore Sabella di assumersi la responsabilità politica della situazione e di ascoltare chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale alla comunità. Assessore Sabella, va tutto bene? Forse solo per lei.”

Consigliere comunale PD, Lorenzo Boanini

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