PISTOIA – Dalla fine di maggio anche a Pistoia è possibile prendere parte al programma “GOL” (Garanzia occupabilità lavoratori): Confcommercio, tramite la sua agenzia accredita ai servizi per il lavoro, Omnia Formazione, aderisce all’iniziativa insieme ad una rete di partner. All’interno di quest’ultima figurano anche Cescot Confesercenti Pistoia Srl, Cedit – Confartigianato, CNA Formazione e sicurezza Scrl, Formetica – Confindustria, Istituto professionale di Stato F. Martini, Isis Sismondi Pacinotti e Laboratorio Archimede Srl.
E – per Prato – accanto a questi soggetti ecco anche (per il Reskilling) Cescot Confesercenti Prato e gli Istituti di istruzione superiore Datini e Dagomari.

Il programma GOL, finanziato dalla Regione Toscana con fondi PNRR, mira a fornire supporto attivo nella ricerca di occupazione e, qualora richiesto, mette a disposizione strumenti per potenziare le proprie competenze attraverso una serie di percorsi formativi. Si tratta, in particolare, di corsi di aggiornamento di breve durata (Upskilling, fino ad un massimo di 60 ore) e di percorsi di riqualificazione delle competenze professionali, di lunga durata (Reskilling, per un massimo di 248 ore, compresa l’attività di stage).
Il programma si rivolge, nello specifico, a lavoratori con ammortizzatori sociali o altri sostegni al reddito, lavoratori fragili (giovani, donne con particolari situazioni di svantaggio, persone con disabilità, over 55), working poor e persone disoccupate senza sostegni al reddito.
Omnia Formazione si propone dunque come canale sul territorio per accedere ai percorsi di Upskilling e Reskilling, gestendo questa attività nell’ambito di un rapporto di rete con il sistema pubblico dei centri per l’impiego e delle agenzie per il lavoro private.
“Erogheremo corsi – commenta Marco Leporatti, amministratore delegato Omnia Formazione – attinenti ai settori del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi, rilasciando la conseguente certificazione finale. Si tratta di un meccanismo importante per il nostro territorio, perché offre opportunità concrete a chi cerca di inserirsi nel mondo del lavoro, così come a coloro che intendono potenziare e qualificare ulteriormente le loro competenze. Accanto a questo, si instaura un dialogo diretto con le aziende, che in questo modo possono accedere ad una platea di profili idonei alle loro richieste. Una dinamica che mette in risalto il valore della collaborazione tra categorie economiche, mondo della scuola e sistema dell’impiego. Uno scenario reso possibile grazie alla rete del partenariato”.







