PISTOIA – Il 14 giugno 2022 si era tenuta l’Assemblea degli iscritti alla Camera Penale di Pistoia, in cui è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo. All’esito della votazioni sono risultati eletti gli Avv.ti Andrea Ferrini, Daria Bresciani, Lorenzo Cerri, Mario Gallo, Maurizio Bozzaotre, Alessandro Nocetti e Cristina Gradi.

Successivamente, il Consiglio Direttivo ha eletto Presidente l’Avv. Andrea Ferrini, Vicepresidente l’Avv. Daria Bresciani e Segretario l’Avv. Lorenzo Cerri.
“In primo luogo, compito del nuovo direttivo della Camera Penale di Pistoia, che ho l’onore di presiedere – ha dichiarato il nuovo Presidente – sarà quello di non far rimpiangere la persona e l’egregio lavoro del nostro passato presidente, Avv. Giuseppe Castelli, che ha dato lustro alla nostra associazione anche a livello nazionale. Non sarà facile, ma la promessa è quella di provarci. A lui e ai consiglieri uscenti va il ringraziamento di tutta la Camera Penale.
Certamente dovremo mantenere vivi i già proficui rapporti con la Procura e i magistrati del Tribunale, nel comune intento di garantire maggiore speditezza ai processi, sempre nel rispetto delle prerogative di legge e soprattutto di ogni garanzia difensiva per gli imputati”.
“Sarà poi essenziale, nell’ambito della collaborazione con la Fondazione, dare il nostro aiuto – ha aggiunto l’avvocato Ferrini – nel percorso di formazione professionale dei difensori d’ufficio, primo e vero baluardo per tutti coloro che non hanno un difensore di fiducia e che qualcuno ha giustamente definito gli ultimi.
Speriamo di poter riprendere – post Covid 19 – un discorso con la direzione della casa circondariale di Pistoia, e la sua Direttrice, anche grazie al Garante dei detenuti, per proporre attività e convegni da svolgersi all’interno del carcere: umanità e diritto devono unificare i lori sforzi”.
“In generale, ci proponiamo di serrare le fila dei nostri iscritti, davvero molti per il nostro Foro, in modo che ciascuno possa contribuire alle attività istituzionali e farsi portatore di informazioni e consigli per migliorarci e permetterci di avere una continua interlocuzione con tutti i magistrati e le cancellerie del nostro Tribunale.
In questo modo cercheremo di far loro presente le necessità dell’avvocatura penalista pistoiese e le richieste per aggiustamenti e – laddove necessario – cambiamenti, anche di prassi lavorative degli uffici, dettate dall’unico interesse di cui siamo portatori: quello dei nostri assistiti. Naturalmente nel rispetto dei ruoli di ciascuno degli attori interessati”, ha sottolineato ancora Andrea Ferrini, Che ha concluso con una battuta: “dovrei dire ancora molto ma mi fermo qui perché la via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni, quindi occorre iniziare a fare, più che fare proclami.
Il nostro obbiettivo primigenio è comunque la promozione di un diritto penale liberale che, in concreto, va letto come tutela dell’imputato ma anche delle persone offese”.







