SIENA – Un viaggio nei luoghi che hanno segnato i vent’anni delle straordinarie avventure di Corto Maltese, seguendo la penna del suo creatore.
Siena celebra il trentesimo anniversario dalla scomparsa del grande fumettista Hugo Pratt con una mostra al Palazzo delle Papesse, lungo la centralissima via di Città a pochi passi da Piazza del Campo.
Fino al prossimo 19 ottobre i visitatori potranno entrare nell’universo artistico di Hugo Pratt, il visionario creatore di Corto Maltese, riconosciuto a livello internazionale come uno dei giganti del mondo del fumetto, con un’influenza talmente significativa che il suo stile narrativo unico ha dato vita al termine “letteratura disegnata”.

Con una vasta collezione delle sue celebri strisce a fumetti, ma anche opere grafiche e acquerelli meno conosciuti ma altrettanto impressionanti, la mostra offre l’opportunità di esplorare le avventure di Corto Maltese, il carismatico marinaio, e di viaggiare attraverso le rappresentazioni artistiche di mondi lontani e culture diverse, il tutto filtrato attraverso il tratto distintivo e profondamente evocativo di Pratt.
Le opere esposte mostrano il suo talento nel catturare l’essenza dei luoghi e delle persone con pochi, ma significativi, tocchi di pennello e matita: bastano alcuni accenni, alcuni tratti ben delineati, e noi ci troviamo già catapultati in una baia dell’Indocina, nel Giappone dell’età imperiale, tra le isole dei Caraibi, nei deserti dello Yemen e nei molti altri luoghi sparsi per il globo che sono stati teatro e scenario dei viaggi e delle avventure dell’intrepido marinaio.

L’esposizione è curata da Patrizia Zanotti e Patrick Amsellem, mentre l’architetto Giovanni Mezzedimi ha progettato uno spazio espositivo che non solo rispetta ma esalta le opere di Pratt, creando un ambiente che dialoga perfettamente con il suo mondo narrativo. “Hugo Pratt, Geografie immaginarie” segna la prima tappa di un circuito espositivo che proseguirà in altre prestigiose sedi museali italiane, offrendo così ad un pubblico ancora più ampio la possibilità di avvicinarsi all’arte di Pratt.
Questa mostra non rappresenta solo un tributo a un grande artista, ma è anche un’occasione unica per comprendere e apprezzare quanto profondamente la sua opera abbia influenzato e oltrepassato i confini del fumetto per diventare una parte integrante della cultura visiva contemporanea.










