PISTOIA – C’è cascato di nuovo il consigliere Galligani, che ha perso un’altra volta l’aplomb moderato che mostra in Consiglio Comunale di Pistoia, città insignita della medaglia d’argento al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale, lasciandosi andare ad un momento di nostalgia per il ventennio fascista.

Nel post pubblicato il 7 gennaio sulla sua pagina istituzionale di Facebook, ricordando la tragedia di Acca Larentia e all’indomani di una commemorazione con saluti romani e grida fasciste, ha evocato “una piazza piena di sogni, un’armata di cari amici”.
Citando il brano “Claretta e Ben” del noto gruppo musicale di estrema destra “270bis” fondato da Marcello De Angelis, di cui conosciamo la storia (e l’attualità, da ultimo per aver difeso i camerati di cui sono accertate le responsabilità per la strage di Bologna) e le cui canzoni sono un campionario di versi giovanili a base di nostalgie per il Ventennio, celebrazioni di Mussolini, esaltazione della violenza ed antisemitismo.
È giusto che un consigliere comunale, nonché membro per l’Italia del Comitato europeo delle Regioni, rappresentante dei cittadini e delle istituzioni, non perda occasione per dimostrare la sua vicinanza all’immaginario del Ventennio e ai nostalgici del fascismo?
Il post è stato eliminato pochi giorni dopo. Forse tanto normale non è e lo sa anche lui.
E il Sindaco che ne pensa? Se una volta è uno sbaglio dato dall’istinto e dalla gioventù, la seconda volta diventa un messaggio chiaro che non può trovare posto nel Consiglio comunale pistoiese: Tomasi che è sindaco di tutti i cittadini chieda al suo consigliere di fare finalmente chiarezza.
Partito Democratico, Civici e Riformisti, Pistoia Ecologista Progressista











Ormai il governo di questo paese è in mano a dei mentecatti ipocriti che pensano l’Italia stia cavalcando verso il successo quando ormai siamo già infilati nel baratro e pochi se ne accorgono.