mercoledì, Settembre 9, 2026

Le opere di Cristina Palandri in una mostra a Villa Cappugi

PISTOIA – “Percorsi dell’anima” è la mostra attraverso la quale l’Accademia della Chionchina rende omaggio all’artista pistoiese Cristina Palandri, professionista di lungo corso le cui opere hanno “viaggiato” in molte parti del mondo: opere che ispirano Pace, movimento in un ambiente da favola, quasi magico.

Il tema dominante di Cristina è la donna in movimento con la casa come luogo di rifugio ma anche di dominio, così come le conchiglie e l’animaletto che le abita, sono anch’esse rifugio e nello stesso tempo un progredire lento per consentire di avere il tempo per riflettere.

Le opere di Cristina Palandri a Villa Cappugi

Un percorso, quello di Palandri, che parte dal lontano 1982 quando, dopo il diploma all’Istituto Statale d’Arte di Pistoia, la frequenza dell’Accademia di Belle Arti a Firenze e qualche anno di architettura, esordisce con la prima personale alla Galleria Valiani di Pistoia.

Da quella data non si contano le esposizioni nelle principali città italiane ed europee per poi proseguire con una lunga serie che hanno scandito il tempo di questa eclettica pittrice e scultrice: le sue opere sono approdate a New York, Austria, Spagna, Portogallo, Tokio e l’elenco potrebbe continuare.

È suo lo stendardo della Giostra dell’Orso dipinto nel 1993 mentre sono molte le collaborazioni con gallerie d’arte in Italia e all’estero, in particolare il lungo sodalizio con il Centro d’Arte Torre Strozzi di Modena. Numerosi i premi e riconoscimenti come quelli della Biennale di Venezia nel 1992 e 1993 e il primo premio a Modena Arte. Nel 1998 entra nell’Annuario della “Fiera Internazionale degli illustratori per ragazzi”. Vari i suoi interventi a favore della disabilità e dei bambini.

Una delle ultime personali risale al 2019 a Firenze con “Gli angeli ci ascoltano” allestita nelle sale della Regione Toscana mentre in contemporanea alla presente è in corso “Super Partes” nella Sala del Basolato del comune di Fiesole.

Di lei hanno scritto numerosi critici riconoscendole talento, perfezione, delicatezza nel tratto e nei colori. Fra i critici citiamo il prof. Siliano Simoncini che in una lunga presentazione ha scritto:”… Artista poliedrica e sempre interessata a sperimentare tecniche diverse si è espressa tramite la pittura, la scultura, la ceramica, la cartapesta, come ha scelto di agire nel settore della illustrazione per ragazzi, del design, quanto nello scrivere filastrocche”.

La mostra, allestita nella Hall dell’albergo, è visitabile tutti i giorni.

La cittadinanza è invitata a partecipare per godere della freschezza e del messaggio che traspare dalle sue opere.

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