mercoledì, Settembre 9, 2026

“Le parole di Hurbinek”: primi due appuntamenti con Ottavia Piccolo e Francesca Mannocchi

PISTOIA – Le parole di Hurbinek, progetto ideato per la città di Pistoia da Massimo Bucciantini e sostenuto da Fondazione Caript, promosso da Uniser, con la collaborazione di Teatri di Pistoia, Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia, Biblioteca San Giorgio ha inizio con un’importante intervento: mercoledì 18 gennaio, alle ore 17 nel Saloncino della Musica di Palazzo de Rossi a Pistoia, andrà in scena Ottavia Piccolo, attrice con una preziosa carriera tra teatro e cinema, diretta da grandi registi, da sempre impegnata nelle tematiche civili e attenta alla Storia e alle storie individuali dei destini umani, interprete di classici ma anche di testi dei maggiori autori contemporanei, tra cui Stefano Massini (Donna non rieducabile, su Anna Politkovskaja).

Quale presenza migliore per dare corpo e voce alle parole di Primo Levi, attraverso una peregrinazione nelle pieghe di La Tregua, doloroso viaggio di ritorno dopo la liberazione di Auschwitz?

Il reading è curato da Ciro Masella, attore e regista toscano, spesso interprete dei testi di Massini (il 28 gennaio, alle ore 21, al Funaro, sarà lui a dirigere Processo a Dio).

Gli appuntamenti proseguono con la lezione civile dal titolo La guerra e le ragioni del dubbio: un viaggio di racconto e testimonianze nelle guerre dei nostri tempi, di Francesca Mannocchi, una tra le voci del giornalismo di guerra più sensibile e presente sulle scene dei conflitti, anticipata al 20 gennaio, alle ore 17.30 (anziché 25 gennaio), al Saloncino della Musica a Palazzo de Rossi.

La sua presenza a Le parole di Hurbinek vuole segnare un filo rosso tra passato e presente: l’espansione del rischio concreto che in altri luoghi conflittuali del pianeta si estenda la pratica del lager e della degradazione umana, come i suoi reportage dai centri di detenzione libici ci hanno mostrato in questi anni. Francesca Mannocchi Lavora da freelance e collabora con diversi canali televisivi e testate giornalistiche sia italiane, quali L’Espresso e LA7 sia internazionali, ad esempio Al Jazeera e The Guardian, occupandosi di migrazioni e conflitti riguardanti principalmente i paesi della lega araba e la Turchia. Ha ricevuto il Premio Franco Giustolisi “Giustizia e Verità” nel 2015 con l’inchiesta realizzata per LA7 sul traffico di migranti e sulle carceri libiche, il Premiolino nel 2016 e il Premio Ischia internazionale di giornalismo nel 2021.

Nel 2018 il documentario diretto con il fotografo di guerra Alessio Romenzi Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosul, produzione internazionale in lingua arabo-irachena sui figli dei combattenti dell’ISIS, è stato presentato alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Per Giulio Einaudi Editore ha pubblicato nel 2019 Io Khaled vendo uomini e sono innocente, con cui ha vinto il Premio Estense, e nel 2021 Bianco è il colore del danno, libro nel quale parla della sua convivenza con la sclerosi multipla e che vince il Premio Wondy di letteratura resiliente. Con Editori Laterza ha pubblicato nel 2019 Porti ciascuno la sua colpa.

Nel 2022 è inviata per LA7 per l’invasione russa dell’Ucraina.

La partecipazione all’evento con Ottavia Piccolo e alle lezioni civili è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

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