mercoledì, Settembre 9, 2026

L’emozionante tirocinio di Marta: un’esperienza per rompere le barriere

PISTOIA – Marta Lunardi ha 18 anni e ha iniziato da circa 6 mesi un percorso di alternanza scuola-lavoro presso il ristorante “Corradossi” di Pistoia.

“E’ stato molto emozionante intraprendere questa esperienza di tirocinio – racconta Marta – aiuto i miei colleghi e poi svolgo le mie mansioni: sistemo i tavoli, mando le ordinazioni ma quello che mi piace di più è allestire la sala: ho imparato a farlo durante il servizio presso la scuola che frequento, l’Istituto alberghiero Martini di Montecatini Terme. Con tutti i colleghi ho instaurato una bella relazione. Fare un’esperienza di lavoro per me è molto importante”.

Marta Lunardi nel corso del suo tirocinio al ristorante “Corradossi” di Pistoia

Sono tanti, ma sono ancora pochi: i lavoratori con sindrome di Down sono sempre più presenti all’interno delle aziende, spesso anche con contratti a tempo indeterminato, eppure oltre l’85% non lavora. A rammentarlo è l’Associazione italiana persone Down, che lancia un appello congiunto alle aziende, agli imprenditori e ai lavoratori stessi: “Forza, lavoro!”. 

I dati dicono che solo una piccola minoranza delle persone con sindrome di Down ha la possibilità di lavorare. L’inserimento di una persona con disabilità sui luoghi di lavoro porta benefici non solo al diretto interessato ma a tutta l’azienda, con un impatto positivo su spirito di squadra, motivazione del gruppo di lavoro e soddisfazione dei clienti.

La giovane  ha già iniziato le prime settimane di stage del nuovo anno scolastico: “è un esempio per tutti noi – garantisce il titolare Loris Corradossi – Marta è  piena di energia e trasmette una carica straordinaria a tutti i nostri ospiti. La sua costanza e la sua dedizione al lavoro provano, dal mio punto di vista, che i limiti non esistono. Se lei riesce a superarli, significa che tutti possiamo e dobbiamo farlo”.

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