venerdì, Giugno 19, 2026

L’esperienza delle terapie forestali di Cantagallo al congresso europeo di medicina psicosomatica

CANTAGALLO – Dalle terapie museali degli Uffizi alle prospettive offerte dalla realtà aumentata, passando per il percorso di certificazione delle terapie forestali avviato nella Riserva Acquerino-Cantagallo. L’esperienza del Comune di Cantagallo è stata tra i protagonisti del workshop internazionale dedicato ad arte, natura e salute nell’ambito della Conferenza annuale dell’European Association for Psychosomatic Medicine (EAPM), uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla ricerca sul rapporto tra benessere, ambiente e salute.

Dimitri Becheri

Nel corso dell’incontro l’assessore alla Salute Dimitri Becheri ha illustrato il percorso avviato dal Comune per la certificazione Biodiversity Friend Forest – modulo Therapy nella Riserva Acquerino-Cantagallo, progetto che punta a valorizzare la qualità ambientale e la biodiversità della foresta come elementi fondamentali per lo sviluppo delle terapie forestali.Il workshop ha riunito esperienze e competenze provenienti da ambiti diversi, ma accomunate dall’obiettivo di esplorare nuove strade per la promozione della salute e del benessere. Silvia Barlacchi, funzionaria del Dipartimento mediazione culturale e accessibilità delle Gallerie degli Uffizi, ha presentato i progetti di terapia museale e le attività di garden therapy sviluppate nel Giardino di Boboli, evidenziando il ruolo della bellezza, dell’arte e del patrimonio culturale come strumenti a supporto della salute delle persone.Tra i relatori anche l’ingegner Lorenzo Mucchi, professore associato di Telecomunicazioni e ricercatore del Pin – Polo universitario città di Prato, che ha illustrato le potenzialità offerte dalla realtà aumentata nei percorsi dedicati al benessere e alla salute.
«La partecipazione ad un contesto scientifico internazionale di questo livello conferma l’interesse crescente verso il lavoro che stiamo portando avanti sul territorio – sottolinea l’assessore Dimitri Becheri –. Il confronto con esperienze provenienti dal mondo della medicina, della ricerca, dell’arte e dell’innovazione ci incoraggia a proseguire su una strada che mette al centro la relazione tra natura e salute».
Il percorso di certificazione avviato nella Riserva Acquerino-Cantagallo, promosso dal Comune insieme a World Biodiversity Association, TeFFIt e Csqa, prosegue con l’obiettivo di fare dell’area protetta un punto di riferimento regionale e nazionale per lo sviluppo di progetti che integrano tutela ambientale, ricerca scientifica, prevenzione e qualità della vita.

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