PESCIA – Il sindaco di Pescia e una serie di associazioni della città scrivono Alla Soprintendenza, alla Provincia e alla Regione per un appello perchè sia rivisto il progetto cvhe prevede una ringhiera – corrimano al Ponte del Duomo di Pescia.

“La nostra opinione – si scrive nella lettera aperta – è che in monumento storico sia preferibile evitare opere che aggiungano ringhiere o corrimani”. E alla Sovrintendenza si chiede la revisione del progetto.
La LETTERA APERTA
“Con la presente lettera aperta, le sottoscritte Associazioni del territorio, unitamente al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di Pescia, rivolgono un fermo e urgente appello affinché sia valutata la possibilità di rivedere l’installazione di una ringhiera/corrimano sul Ponte del Duomo.
A fronte del progetto approvato nel 2021 dalla Provincia e avvallato dalla Soprintendenza di Firenze, rileviamo che al momento la Soprintendenza di Lucca non ha ancora espresso alcun parere. Chiediamo pertanto all’Ufficio della suddetta Soprintendenza un intervento che supporti l’esigenza di tutta la comunità di Pescia.
Riteniamo che la motivazione di sicurezza legata all’altezza del parapetto richieda un ulteriore approfondimento: tale altezza, oltretutto integrata da una struttura d’appoggio di ampia larghezza sul Ponte del Duomo, appare infatti del tutto omogenea e coerente con quella dell’intera sponda cittadina lungo Viale Forti/Buozzi e Viale Garibaldi.
La nostra opinione è che su un monumento storico sia preferibile evitare opere che aggiungano ringhiere o corrimani. Per tutelare la sicurezza delle persone, compatibilmente con le norme in materia, chiediamo di valutare se possa essere sufficiente un’adeguata segnaletica, unitamente alla consueta prudenza, senza ricorrere a superfetazioni che rischierebbero di deturpare il bene.
Il Ponte del Duomo, ricostruito nel dopoguerra a furor di popolo con il principio del “com’era, dov’era” grazie anche al contributo volontario dei cittadini, porta la firma dell’architetto Lando Bartoli – protagonista della ricostruzione fiorentina e docente universitario – e dell’ingegnere Mario Focacci.
A nostro avviso, come sul Ponte Santa Trinita a Firenze a nessuno verrebbe mai in mente di aggiungere un corrimano metallico, così anche per il Ponte del Duomo dovrebbe valere il medesimo rispetto. Chiediamo dunque alla Soprintendenza di Lucca di considerare una revisione del progetto e di promuovere soluzioni non invasive basate sulla segnaletica e sulla tutela del patrimonio monumentale”.
La lettera è firmata dal sindaco Riccardo Franchi
e dalle Associazioni
AMICI DEI MUSEI E DEI MONUMENTI DI PESCIA
AMICI DI PESCIA
ANPI
CAI SEZIONE DI PESCIA
CEDACOT – CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA IN TOSCANA
FAI – VALDINIEVOLE
FONDAZIONE POMA
ISTITUTO STORICO LUCCHESE – SEZIONE PESCIA/MONTECARLO/VALDINIEVOLE
L’OFFICINA DELLE ARTI
LIONS CLUB PESCIA
MUSEO DELLA CARTA DI PESCIA ETS
PINACOTECA DI SAN MICHELE
PROLOCO
RIONE SANTA MARIA
RIONE SAN FRANCESCO
QUELLI CON PESCIA NEL CUORE
TORRE DI AVVISTAMENTO – MONTE A PESCIA
(Eventuali altre Associazioni del territorio potranno aderire nei prossimi giorni)






