FIRENZE – “O vi date una calmata, giornalisti e Giani, o il piombo vi zittirà per sempre“.
È la scritta inquietante trovata in una busta contenente un proiettile di fucile e inviata agli uffici della sede Rai a Firenze.

Si tratta di “una minaccia grave che rappresenta un salto di qualità inquietante nel clima di queste settimane contro i giornalisti e l’informazione“, sottolineano il CdR della Tgr Rai Toscana, il coordinamento dei CdR della Tgr Rai, l’esecutivo Usigrai, l’Ast e l’Ordine dei giornalisti toscano, che chiedono “alle autorità massima vigilanza, e di individuare quanto prima i responsabili”
“La redazione della Tgr Rai Toscana – aggiunge la nota – continuerà a svolgere il proprio lavoro senza farsi intimidire, con professionalità e attenzione, nel rispetto delle opinioni di tutti ma raccontando i fatti senza censure”. Sulla vicenda indaga la Digos di Firenze.
La solidarietà della Cgil: fare quadrato tutti insieme
La solidarietà di Dalida Angelini (segretaria generale Cgil Toscana): “Esprimiamo vicinanza ai destinatari della lettera, siamo di fronte a un atto grave e inaccettabile. Ci stringiamo attorno a due pilastri della democrazia, la libera stampa e le istituzioni: il clima nel nostro Paese si sta surriscaldando, si sta passando il limite, come dimostrano anche gli attacchi al mondo del lavoro e l’assalto alla nostra sede nazionale. Chi minaccia non deve spaventare, tutti insieme dobbiamo fare quadrato per difendere le conquiste democratiche e combattere le violenze fisiche e verbali”.
Sinistra Italiana: un clima pesante che stiamo vivendo
“Il messaggio di minacce rivolto ai giornalisti della Rai Toscana e al presidente Eugenio Giani deve far riflettere tutti sul clima pesante che stiamo vivendo in queste settimane, con continue aggressioni a cronisti nelle piazze di tutta l’Italia. Chiediamo alla Ministra Lamorgese e alle forze dell’ordine di mantenere alta la soglia di attenzione su questo fenomeno.
Ai giornalisti Rai e al presidente Giani la solidarietà di Sinistra Italiana Toscana”.





