ROMA – In riferimento al vostro articolo di oggi sulla vicenda del licenziamento dell’operatore della Cisl nazionale Francesco Lauria, desideriamo fornire una doverosa rettifica.
Non vi è stata alcuna ragione politica alla base del provvedimento adottato, e chi afferma il contrario si assume gravi responsabilità civili e penali.
Il provvedimento disciplinare è stato assunto esclusivamente sulla base di contestazioni puntuali e concrete, chiaramente esplicitate nelle comunicazioni formali consegnate all’interessato.
L’azione si è resa necessaria a seguito dei continui attacchi rivolti da mesi da questa persona alla Cisl e a diversi colleghi, molti dei quali si sono visti costretti a ricorrere a diffide e azioni legali per tutelarsi, sentendosi diffamati, dileggiati, insultati e, in alcuni casi, persino minacciati.
Di fronte a tali comportamenti e a una vera e propria campagna denigratoria portata avanti dal signor Lauria, la Cisl ha agito nel pieno rispetto della legge e dei propri regolamenti interni, con l’unico obiettivo di difendere la reputazione dell’Organizzazione e la dignità delle persone coinvolte, che ogni giorno, con il loro impegno e la loro militanza, contribuiscono a far vivere la Confederazione.
Si chiede pertanto la pubblicazione della presente ai sensi della legge sulla rettifica (legge n. 47/1948 e successive modifiche).
La Cisl si riserva, inoltre, di tutelare l’immagine della Confederazione e della sua dirigenza in tutte le sedi civili e penali qualora dovessero essere diffuse ricostruzioni false o calunniose.
Ufficio Stampa CISL







