mercoledì, Settembre 9, 2026

LILT Pistoia: il 2026 si apre all’insegna del teatro e del buonumore

PISTOIA – La LILT di Pistoia inaugura il nuovo anno con una rassegna teatrale all’insegna del sorriso, della riflessione e della prevenzione.

A partire dal mese di gennaio, la sede LILT di via Andreini a Pistoia ospiterà quattro appuntamenti teatrali del progetto “Ape-ridiamo”, con protagoniste le “Sandre Birbanti” dell’associazione culturale pistoiese Cardpaperart.

Gli spettacoli rientrano nel progetto “Buonumore in libertà”, ideato e interpretato da Sandra Cerbolini e Sandra Mochi, attrici ed ex pazienti oncologiche che, attraverso il linguaggio dell’ironia e del teatro comico, trasformano l’esperienza personale in uno strumento di sensibilizzazione e prevenzione, in particolare contro il tumore al seno.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 22 gennaio alle ore 18.30 con “Opera Buffa seno e cosenNo… un tè con Artemisia Gentileschi, Contessina de’ Medici, Rita Levi Montalcini e Margherita Hack”. Lo spettacolo, liberamente ispirato alle vite e alle esperienze delle protagoniste, mette in scena donne straordinarie del passato che, davanti a una tazza di tè, diventano testimoni speciali e ironici dell’importanza della prevenzione.

La rassegna prosegue il 26 febbraio con “Son tutte belle le mamme del mondo”, una divertente parodia di Pinocchio in cui i personaggi ribaltano i ruoli tradizionali: una Fata Turchina trasformata in una scatenata cubista e un Pinocchio costretto ad aspettarla fino a tarda notte.

Il 26 marzo sarà la volta de “Le sorelle Calcinacci”, una storia surreale e poetica che vede le zie Fegra e Gina vivere all’interno di un quadro. Quando la casa si fa silenziosa, le due custodi di un passato altrimenti sbiadito escono dalla cornice per assaporare frammenti di vita quotidiana, tra un fiasco di vino e una sputacchiera.

La rassegna si chiuderà il 26 aprile con “L’amore è cieco e la follia lo accompagna”, un’opera buffa dedicata ai sentimenti: emozioni che ridono, si mettono in discussione, raccontano paure, stranezze e fissazioni, ricordandoci che siamo fatti di mille sfaccettature in un solo cuore. E allora, può la follia aiutarci? Certamente sì, se è una buona e sana follia.

Un percorso teatrale che unisce leggerezza e profondità, offrendo al pubblico momenti di condivisione, riflessione e consapevolezza.

Info e prenotazioni: 0573 1603208
legatumoripistoia@gmail.com

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