mercoledì, Settembre 9, 2026

“L’impagliatore di sedie”, la bella favola moderna di Emiliano Buttaroni

SCANDICCI – Se Ingmar Bergman aveva fatto giocare a scacchi con la morte il protagonista del suo Settimo sigillo, lui ha scelto di confrontarsi con Dio in persona. E invece che su una spiaggia lo fa in una bottega di vecchio impagliatore di sedie.

Emiliano Buttaroni

E’ il fiorentino, ma pistoiese di adozione, Emiliano Buttaroni, che debutta nel 2025 con “L’impagliatore di sedie”, una favola moderna ambientata appunto in una bottega polverosa di un vecchio impagliatore, Piero Pallanti, testardo, burbero e fiero di essere italiano, o meglio fiorentino.

Lo spettacolo andrà in scena sabato 10 maggio alle 21.15 al Teatro Aurora di Scandicci.

Il protagonista è innamorato delle tradizioni, un fine osservatore della vita moderna e vedovo da undici anni.
Vive di ricordi perché, a suo dire, il presente non gli appartiene, figuriamoci il futuro. Forse proprio per questo Dio in persona lo va a trovare nella sua bottega.

I due si confrontano e si misurano a vicenda, fin quasi a diventare buoni amici.

Amore, passione e nostalgia si rincorrono per un’ora e mezza di spettacolo a dettarne il tempo ed il ritmo, con la magia della musica che accompagna il pubblico su lidi talmente vicini al cuore, da sembrare universi lontani da noi.

Una scena dello spettacolo

Il lavoro è scritto da Emiliano Buttaroni che ne cura la regia e lui stesso ne è il protagonista, insieme a Evelyn Di Biase, che impreziosisce con la sua voce lo scorrere del tempo nella bottega dell’impagliatore, e a Stefania Bedetti autrice delle musiche e delle canzoni insieme a Evelyn. I costumi sono di Simona Caroselli.

I tre: Evelyn, Stefania ed Emiliano, portano avanti questo progetto sotto il marchio di Le Petit Voyage, la loro amata fucina dei sogni.

“Ho portato nel cuore per tanti anni – spiega Emiliano Buttaroni, che con Firenze ha un legame di sangue e a Pistoia vive, raccoglie funghi nei boschi e fa il direttore artistico del Campionato della Bugia – quest’uomo che tratta con Dio come con un impiegato comunale. E un pensiero va a chi mi ha ispirato a scriverlo: il mio amico Carlo Monni. La mia è una favola moderna, scritta da chi ama la sua città e i suoi antichi mestieri. Eduardo l’ha fatto con Napoli, io cerco di farlo con Firenze”.

Emiliano Buttaroni ha scritto e recitato in numerosi spettacoli teatrali e ha avuto ruoli in alcuni film tra i quali “Villa la maschera” di Francesca Bonfanti, “Non ci resta che ridere” del 2019 per la regia di Alessandro Paci e “La pazza gioia” di Paolo Virzì.

Info, biglietti a 15 euro e prenotazioni al 348 – 0074495.

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