PISTOIA – Correre la Pistoia per Gaetano Cardia è stata una decisione diventata epica: 50 chilometri percorsi in retrorunner. Tempo impiegato, 10 ore.
L’impresa ha una data rimasta nella storia: 27 giugno 2010, era la 35esima edizione.

Gaetano Cardia, forte atleta specializzato in questo tipo di gare, per anni si è classificato tra i primi 10 al traguardo. Quell’anno decise di sfidare se stesso e correrla tutta all’indietro. Sul percorso spiccava tra i tanti atleti lui, busto rivolto a valle e testa girata di lato. Così macinava chilometri.

Al traguardo di San Marcello arrivò quando stavano smontando l’arco di arrivo. Lui voleva bere un birra e sempre all’indietro, entrò in un bar, ma dovette sostenersi forte al banco perché le gambe non riuscivano a fermarsi. Quando uscì dal locale, sempre all’indietro, andò a sbattere contro una moto ma l’incidente non impedì a Gaetano di proseguire la sua gara all’indietro.

Chilometro dopo chilometro. Giunto a uno dei ristori, si fece lanciare una banana per non fermarsi. Con la poca energia incamerata macinò ancora chilometri su chilometri.
Arrivato in piazza delle Piramidi, le gambe andavano per conto proprio, l’atleta non riusciva a fermarle e fui costretto a tenersi forte aggrappato a un cassonetto. poi si stese a terra.
Ce l’aveva fatta, aveva vinto la sfida. Grande Gaetano.
Gina Nesti










