mercoledì, Settembre 9, 2026

Lizzano in Belvedere, non si placa la “guerra” per l’acqua: nasce il comitato

di Giacomo Martini

LIZZANO IN BELVEDERE – Domani, martedì 2 dicembre, si svolgerà una riunione generale per la costituzione ufficiale del comitato “L’acqua per tutti”. Appuntamento alle ore 18 nella sede della Prolo di Vidiciatico.

All’ordine del giorno, il riassunto delle attività svolte, la lettura della proposta di statuto, la promozione di una raccolta fondi per il riconoscimento da parte della Agenzia delle entrate (spesa prevista circa 300£), la consegna delle firme raccolte dai sostenitori e promotori e la formazione di un consiglio direttivo.

Con questi atti, il comitato da una parte conferma la sua ferma volontà di continuare la lotta per la difesa dell’acqua pubblica e dall’altra assumere un ruolo istituzionale a garanzia della difesa della democrazia e della partecipazione dei cittadini. Nell’attesa di conoscere i risultati dei ricorsi di altri comuni della provincia di Bologna e di Modena contro le scelte delle proprie amministrazioni comunali. Tra i più importanti ricordiamo Fanano e Fiumalbo.

Nel frattempo sono accaduti alcuni fatti che hanno aggravato i rapporti tra i cittadini ed l’amministrazione comunale. Il 27 novembre scorso il comune è rimasto per tutta la giornata senz’acqua senza che i cittadini fossero avvertiti anticipatamente. Pochi giorni prima la Corte dei conti ha bocciato la cessione del controllo strategico di AIMAG ad HERA. AIMAG costituisce un sistema di aziende, un gruppo che gestisce servizi nel settore energetico idrico ambientale e tecnologico; offre consulenza organizzativa a imprese ed enti locali e da tempo è impegnato in comuni come Mirandola, Medolla, Carpi: un segno chiaro di rimessa in discussione del ruolo e dell’efficienza di Hera, sempre più invasivo e dominante.

Giuliano Riccioni

Ma il fatto più grave è accaduto in riferimento a un esposto presentato dal consigliere di minoranza e capogruppo, Giuliano Riccioni in tema di limitazione dei diritti dei consiglieri. Si fa riferimento alla nota del 30 giugno 2025, con la quale il consigliere lamentava violazioni sostanziali del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, tali da impedire il regolare e pieno esercizio delle prerogative consiliari. La sindaca Barbara Franchi aveva negato il diritto di parola a un consigliere di minoranza che aveva chiesto di intervenire, richiesta rigettata dalla Sindaca, ritenendo esaurita la discussione. In risposta la Prefettura ha indirizzato una propria nota alla Sindaca nella quale evidenziava la necessità di garantire il confronto tra maggioranza e opposizione onde evitare in futuro situazioni che vadano a creare potenziali attriti e disagi in seno agli organismi consiliari.

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