mercoledì, Settembre 9, 2026

Maic in crociera per varare il progetto di pedagogia itinerante, la riabilitazione tra la gente

di Alberto Vivarelli

PISTOIA – Una crociera per presentare a livello nazionale un nuovo progetto della Maic: la pedagogia itinerante, ma anche per condividere con gli assistiti, le loro famiglie, gli operatori e i volontari otto giorni di relax “attivo”; un evento aperto alle istituzioni e alla città e a chiunque voglia partecipare a questo modello avanzato di riabilitazione. Il viaggio partirà il 23 aprile 2023 da Genova e terminerà, sempre a Genova, il 30 aprile.

La Maic di via San Biagio

L’evento, presentato questa mattina al centro Maic dal presidente Luigi Bardelli, vuole anche festeggiare i 60 anni dalla nascita dell’attività della riabilitazione per la disabilità iniziata nel 1963, grazie alla disponibilità di pochi genitori, in una piccola stanza in città.

La pedagogia itinerante è la nuova frontiera della riabilitazione, già applicata nel centro estivo di Marina di Massa dove da anni gli assistiti vivono gran parte del loro tempo fuori dalla struttura a stretto contatto con le persone, ma anche in città dove gruppi di assistiti vanno allo zoo, al mercato, in tutti quei luoghi dove la comunità si ritrova e socializza; adesso si esce dalla sperimentazione e si passa a una applicazione più vasta.

Luigi Bardelli

“L’esperienza del centro estivo – ha spiegato Bardelli – è stata un modo diverso di fare assistenza. Abbiamo sempre scelto di operare nei centri diurni e non negli istituti perché gli assistiti dovevano tornare in famiglia, adesso facciamo un passo in avanti, anche per evitare l’autoreferenzialità. Le ragazze e i ragazzi non devono stare nei centri, ma vivere una vita normale, frequentando luoghi che frequentano tutte le persone secondo il principio dell’inclusione. Ferma restando l’importanza dei centri, dobbiamo portare fuori gli assistiti, ecco perché parliamo di pedagogia itinerante”.

Occorre un cambio radicale nella riabilitazione, ha spiegato Bardelli, e per chi non ce la fa ci sono gli operatori che diventeranno una sorta di loro protesi.

“La bellezza, la socializzazione, le emozioni – ha sottolineato il presidente della Maic – migliorano notevolmente i ragazzi, in particolare gli autistici”.

La crociera

L’idea della crociera nasce da tutte queste considerazioni: la terapia che fa la differenza la si fa in mezzo alla gente, facendo tutto ciò che è consentito alle persone “normali”. Cosa di meglio di una nave?

Non a caso questo capitolo del percorso ha come tema la “Riabilitazione nel viaggio”. Un’idea resa possibile grazie al contributo generoso di alcuni sponsor privati e fondazioni. Non ci saranno contributi della Regione, in questo Bardelli è stato chiaro: “Nell’accordo tra la Maic e la Regione per l’assistenza è prevista una quota al giorno (H24) per assistito, nei giorni della crociera queste quote degli assistiti che saliranno sulla nave, saranno destinate al pagamento del loro viaggio. Neanche un euro graverà sul bilancio della Fondazione Maic”.

La MCS World Europe

La nave è World Europe della MCS Crociere, una nave da 6.200 posti dotata delle attrezzature necessarie alla riabilitazione e allo svago: piscine, palestre, giochi psicomotori, giochi d’acqua, teatro, cinema). Insieme agli ospiti della Maic, sulla nave saliranno gli operatori del centro (educatori sanitari, fisioterapisti, oss) che seguiranno gli assistiti nel normale programma di riabilitazione giornaliero, insieme ad altrettanti volontari.

Naturalmente ci saranno i genitori (che pagheranno le rispettive quote), una presenza fondamentale; nei sette giorni saranno coinvolti nelle attività riabilitative e nelle attività quotidiane.

“La condivisione insieme ai figli della dimensione sociale da parte dei genitori – ha spiegato Bardelli – aiuta a liberare la famiglia dal complesso dello stigma per recuperare una possibilità di vita molto meno angosciante”.

Potranno partecipare anche persone che non sono assistite dalla Maic, sostenendo i costi concordati tra Maic e MCS Crociere.
La nave salperà dal porto di Genova alle 16 del 23 aprile, toccherà i porti di Napoli, Messina, La Valletta (Malta), Barcellona, Marsiglia per fare ritorno a Genova alle 8 del 30 aprile 2023.

Le quote di partecipazione sono 9, si parte da 359 euro fino ad arrivare a 2.419.

La crociera è organizzata da Antologia Viaggi di Pistoia.

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