martedì, Agosto 11, 2026

“Manu” conquista la cintura nera di Kung Fu

di Caterina Benini

PISTOIA – Dopo anni di allenamenti, sacrifici e crescita personale racchiusi in un momento destinato a rimanere indelebile. Emmanuele, per tutti “Manu”, atleta della scuola ITKA di Pistoia, ha conquistato a Catania la cintura nera di kung fu, superando l’esame davanti al maestro Gianfranco Pace, tra i più autorevoli rappresentanti della disciplina.

Manu in mezzo ai suoi maestri

Un traguardo importante, raggiunto al termine di un periodo di preparazione seguito dai maestri Alessio Tanturli e Gabriele Finocchiaro, che lo hanno accompagnato lungo un percorso non solo tecnico, ma soprattutto umano.

Nella trasferta siciliana il giovane pistoiese non era solo. Un gruppo di amici della scuola ha scelto di essere al suo fianco durante lo stage e nel giorno dell’esame, condividendo con lui emozioni, tensione e gioia fino ai festeggiamenti finali.

Proprio il maestro Tanturli ha voluto raccontare questo cammino con un messaggio pubblicato sui social, nel quale emerge il ritratto di un ragazzo riservato che, con il tempo, ha imparato a condividere con gli altri la propria forza.

“Questo traguardo, scrive, è arrivato dopo anni di pratica, spesso vissuti in solitudine. Manu è un ragazzo schivo, che non amava mettersi al centro dell’attenzione. Poi ha scoperto che la sua energia è contagiosa e che riesce a fare bene a chi ha la fortuna di incontrarlo e di stargli accanto”.

Parole che raccontano un percorso di maturazione vissuto dentro e fuori dal tatami. Durante tutto lo stage che ha preceduto l’esame, Manu si è distinto per il suo spirito di gruppo, dimostrandosi «un compagno allegro e un praticante serio e sincero». All’esame ha affrontato ogni prova con determinazione e sicurezza, mentre durante la tradizionale festa conclusiva è stato tra i protagonisti più coinvolgenti, regalando sorrisi ed entusiasmo a tutti i presenti.

Per il maestro Alessio Tanturli la soddisfazione va ben oltre il risultato sportivo.

“Gli occhi fieri di Emmanuele con la fascia nera al fianco bastano a ripagare anche i momenti difficili. Siamo una grande scuola non perché siamo più bravi o più forti degli altri, ma perché ogni giorno affrontiamo i nostri difetti e i nostri limiti con coraggio, cercando di agire con il cuore. Questa è la filosofia della ITKA”, ha dichiarato Tanturli.

Una filosofia che Manu ha saputo interpretare pienamente in questi anni di pratica. Accanto alla passione per il kung fu, il giovane è conosciuto anche per il suo impegno nei Circoli Bugiani, Garibaldi e Fornaci, dove offre il proprio aiuto, sempre disponibile a dare una mano con discrezione e generosità.

La conquista della cintura nera rappresenta così il coronamento di un lungo percorso fatto di impegno, costanza e amicizia, ma anche l’inizio di una nuova sfida perché, come insegna il kung fu, ogni traguardo raggiunto è il punto di partenza per continuare a migliorarsi, dentro e fuori dalla palestra.

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