MARLIANA – Il gruppo di minoranza a Marliana denuncia incapacità della maggioranza di interessarsi agli effettivi problemi delle comunità, con l’intento -dicono- ” di imbavagliare le minoranze”.
Di seguito la lettera dei consiglieri Marco Traversari e Annadele Scanu di Marliana alla luce del sole.
A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina…L’ attuale maggioranza è molto più debole di quel che vuol far pensare ed ha timore del confronto su problemi reali che riguardano la nostra comunità.
Solo così si spiega quanto accaduto nella seduta del Consiglio Comunale del 4 ottobre scorso durante il quale la maggioranza si è impegnata a fondo con l’intento non dichiarato, ma palese, di imbavagliare le minoranze.
Evidentemente l’opposizione agguerrita dà fastidio, quindi si è pensato di arginarla a tutti i costi. Ma cosa è successo? Andiamo con ordine.
A richiesta specifica di rinviare alcuni punti iscritti all’ordine del giorno e motivando tale
spostamento per il mancato confronto nelle Commissioni Consiliari e per il limitato tempo di lettura della documentazione, si è proceduto alla votazione. I punti sono stati approvati con il voto favorevole della maggioranza ed il voto contrario delle opposizioni.
L’unica concessione è stata fatta per il regolamento per i patrocini, contributi e agevolazione che è stato rinviato alla prossima seduta.

Nelle ultime due legislature non era mai successo che, attraverso approvazioni a colpi di
maggioranza, si andasse a minare le prerogative dei consiglieri comunali per l’espletamento della loro funzione.
La volontà di chiudere la bocca alle opposizioni si è manifestata in modo inequivocabile, però, con la modifica del comma 4 dell’articolo 42 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale che rappresenta lo strumento per scandire regole democratiche all’interno del consiglio comunale stesso. Ricordiamo che tale regolamento è stato approvato nel 2017con votazione unanime alla presenza delle opposizioni.
Il comma 4 dell’articolo 42 prevedeva che, per poterle discutere nella prima seduta utile del
Consiglio Comunale. le interrogazioni ed interpellanze potessero essere presentate entro 48 ore prima della seduta del Consiglio stesso. Con la proposta del sindaco Bruschi e quindi della maggioranza, tale possibilità è stata eliminata: le interrogazioni e le interpellanze dovranno essere presentate entro le ore 12 del giorno della convocazione della Conferenza dei Capigruppo
Cosa comporta questa modifica? Le interrogazioni presentate dall’opposizione, anche quelle
urgenti, verrebbero discusse con enorme ritardo. Tutto questo non va assolutamente bene. Non è chiudendo le porte che si rispetta il dibattito democratico. E come se tutto ciò non bastasse, abbiamo assistito ad una mancanza di risposte rispetto agli interventi che le opposizioni hanno chiesto sulle singole proposte di deliberazione.
Abbiamo la netta sensazione che la maggioranza sta viaggiando a vista e che abbia timore del confronto sui problemi reali che riguardano la nostra comunità.
Dopo oltre 100 giorni pensiamo che sia davvero arrivato il momento di iniziare il confronto sulle cose importanti che hanno necessità di essere portate avanti nel più breve tempo possibile. Da parte nostra stiamo per presentare interrogazioni ed interpellanze ed informeremo il Prefetto di Pistoia di quanto sta accadendo.
Marco Traversari e Annadele Scanu – Marliana alla luce del sole










