PRATO – Saranno 12.710 gli studenti degli istituti superiori della provincia di Prato che martedì 15 settembre torneranno sui banchi di scuola.

Di questi, 3.111 sono iscritti alle classi prime, pronti a intraprendere una nuova fase del loro percorso di formazione.
I NUMERI
Nel dettaglio, per indirizzo:
· Istituto F. Cicognini – Liceo classico: 286 studenti
· Istituto Rodari – indirizzi musicale e socio-pedagogico: 1.136
· Convitto Nazionale Cicognini: 606
· Istituto Gramsci-Keynes: 1.992
· Liceo Copernico: 1.302
· Liceo Carlo Livi: 858
· Liceo Brunelleschi: 807
· Istituto Datini: 1.343
· Istituto Dagomari: 1.415
· Istituto Marconi: 1.303
· Istituto Buzzi: 1.662

Saranno 127 le classi prime, per un totale di 3.111 studenti:
· Istituto F. Cicognini – Liceo classico: 67 studenti
· Liceo Rodari: 298
· Convitto Nazionale Cicognini: 133
· Istituto Gramsci-Keynes: 442
· Liceo Copernico: 348
· Liceo Carlo Livi: 248
· Liceo Brunelleschi: 184
· Istituto Datini: 371
· Istituto Dagomari: 340
· Istituto Marconi: 264
· Istituto Buzzi: 416
In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha voluto rivolgere un augurio di buon rientro a tutti gli studenti.
“La scuola è molto più di un luogo dove si studia – sottolinea il presidente – è il luogo in cui ragazze e ragazzi crescono, scoprono le proprie passioni, imparano a confrontarsi con gli altri e iniziano a immaginare il proprio futuro. Per questo voglio rivolgere a tutti gli studenti, e in particolare a quelli che per la prima volta entrano in una scuola superiore, un augurio speciale: abbiate il coraggio di coltivare i vostri sogni, la curiosità di conoscere e la fiducia nelle vostre capacità”.
“La Provincia – prosegue Calamai – sta lavorando con grande impegno per offrirvi edifici scolastici sempre più moderni, funzionali, sicuri e accoglienti. Lo scorso luglio abbiamo consegnato le chiavi del nuovo edificio di via Galcianese, il ‘Marconcino 2’, e a breve avverrà anche la consegna della nuova succursale del Liceo Copernico. Sono strutture che rappresentano un valore aggiunto e un arricchimento fondamentale per tutto il sistema scolastico pratese – conclude Calamai – Investire nella scuola significa investire nelle persone e nel futuro della nostra comunità. A tutti gli studenti, alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale della scuola, rivolgo l’augurio di un buon anno scolastico: che sia un anno di crescita, di conoscenza e nuove scoperte”.



