FIRENZE – “Continuo a leggere ogni giorno interventi di esponenti di Fratelli d’Italia rispetto alla grave situazione della carenza dei medici di famiglia, tema che riguarda tutte le Regioni italiane e che si riverbera chiaramente in misura maggiore nelle aree più periferiche e montane.

La strumentalizzazione che ogni giorno viene fatta di questo problema che non è locale ma nazionale è vergognosa e denuncia quello che è sotto gli occhi di tutti: vista la carenza dei medici di famiglia, in attesa che siano operativi i medici di famiglia che usciranno dai corsi che l’allora Ministro Roberto Speranza ha finanziato con il PNRR, dovrebbero essere messi in campo meccanismi di incentivazione per fare in modo che le aree montane e interne non siano sprovviste di questo servizio. Dal Governo nazionale invece non vediamo niente, se non tagli al Fondo Sanitario Nazionale: incentivi professionali o economici per i medici di famiglia affinché operino in queste zone non ce sono neanche in questa legge finanziaria nazionale.
Posso però anticipare che, nonostante il vuoto del Governo, la Regione è in fase avanzata di definizione di un pacchetto di incentivi per i medici che operano in zone disagiate e montane, incentivi che sta discutendo con le rappresentanze della medicina generale. Se a Roma non fanno niente, tocca alla Regione utilizzare il proprio bilancio per provare a dare una risposta. Sia chiaro, una risposta parziale e non definitiva: il ruolo e le funzioni dei medici di famiglia sono definite a livello nazionale e, a quel livello, bisogna intervenire quanto prima. Speranza intanto ha aumentato notevolmente i posti nei corsi di formazione per medici di famiglia, effetti che dunque vedremo compiutamente tra 2 anni, dal ministro Schillaci non vediamo niente. Fratelli d’Italia sbaglia indirizzo dunque: si rivolga a sé stessa e al proprio Ministro della Salute. Nel frattempo noi mettiamo in campo soluzioni innovative, nonostante il nostro bilancio sia falcidiato dalle scelte del Governo Meloni tese a smantellare la sanità pubblica”.
Marco Niccolai, consigliere regionale Pd e presidente della commissione Aree interne










